
SANTA FIORA – «Santa Fiora non è un paese da prendere a modello per vivibilità e turismo a differenza di quel che appare su social e stampa. Non è tutt’oro quel che luccica» ad affermarlo il centrodestra amiatino che afferma di aver avuto dai residenti «numerose segnalazioni e lamentele».
«I cittadini del paese della Peschiera, che vi abitano o che possiedono una seconda casa, si sono rivolti a noi per segnalare i numerosi disservizi che vivono giornalmente e con i quali si trovano a dover combattere. Per il sindaco Federico Balocchi va tutto benissimo, peccato che i suoi concittadini non la pensino allo stesso modo. Alcuni hanno anche scritto direttamente al primo cittadino per mostrare le loro problematiche e il loro dissenso, chiedendo un incontro che al momento non è ancora stato concesso».
L’ascensore e la ztl tra le criticità
Secondo la nota, un esempio dei disservizi registrati sarebbe il mancato funzionamento dell’ascensore che collega il parcheggio sotto al ponte al centro urbano: «In un paese che fa del turismo il proprio fiore all’occhiello non è accettabile».
I firmatari puntano il dito anche sulla scelta di istituire una ztl per dodici mesi all’anno, con l’accesso limitato a un solo veicolo per residente. «Per chi abita nel borgo santafiorese questo potrebbe essere accettabile per uno o due mesi estivi, quando ci sono turisti, ma essere limitati per un intero anno è incomprensibile, calcolando che l’età media di chi abita nel borgo è molto alta e non esistono parcheggi alternativi vicini e abbastanza capienti». Il futuro parcheggio in progetto, aggiungono, «è troppo distante dal borgo per gli abitanti anziani».
«L’amministrazione dialoghi con tutti»
«Questa amministrazione è bravissima a promuovere se stessa e il proprio operato sui social e sulle piattaforme, peccato che si dimentichi completamente di quelle che sono le esigenze di coloro che hanno raggiunto un’età avanzata, e non voglia in alcun modo avere un dialogo con chi pone problemi e chiede soluzioni pratiche alle difficoltà quotidiane» affermano i rappresentanti del centrodestra.
«Caro sindaco e cara giunta, il tempo passa per tutti, e probabilmente anche voi tra qualche anno proverete cosa significhi non poter accedere alla propria abitazione con la vettura, dover cercare un parcheggio e non trovarlo oppure trovarlo lontano da casa e dover percorrere centinaia di metri con la spesa in mano, cercare di accedere a un ascensore che dovrebbe aiutare la salita al centro e invece risulta non funzionante».
I firmatari rivendicano poi la propria presenza sul territorio: «Anche se i partiti di centrodestra non siedono negli scranni del Comune, ciò non significa che non siano presenti sul territorio e vicini ai cittadini. Siamo sempre stati presenti e continueremo a esserlo, alzando tutti quei tappeti sotto i quali è stata nascosta la polvere, parlando a nome di chi non ha abbastanza forza per lamentarsi pubblicamente, denunciando quello che non funziona e puntualmente viene omesso, punzecchiando in modo pragmatico l’amministrazione».
La conclusione è un nuovo appello alla giunta: «Balocchi e la sua giunta devono ascoltare e dialogare con tutti, anche con chi non la vede e non la pensa allo stesso modo, devono smetterla di pensare che Santa Fiora sia un feudo rosso, i cittadini hanno bisogno di risposte e soluzioni che fino ad ora non hanno avuto».