
FOLLONICA – Non ci sono solo le voci, ma anche alcune scaramucce sui voti di commissione e sulla linea politica. Dopo poco più di un anno, Follonica, come nel Gioco dell’Oca, si ritrova allo stesso punto. La parola chiave è sempre la stessa: rimpasto. Sì, perché sul tavolo del sindaco e della maggioranza sarebbe arrivata la richiesta di un rimpasto di giunta da parte di una forza politica di maggioranza.
Qualcuno dice anche di due, ma per il momento la richiesta sarebbe pervenuta nella mani del primo cittadino da parte di Forza Italia. Nessuna comunicazione ufficiale e pubblica naturalmente, ma rumors che arrivano direttamente dal mondo della politica del Golfo. La richiesta sarebbe stata anche già discussa all’interno della coalizione e per il momento resta sospesa, visto che non sarà così semplice darle corso.
Un rimpasto a Follonica c’è già stato, appena un anno dopo dalle elezioni del 2024. A distanza di un anno, o poco più, però il centrodestra che sostiene Matteo Buoncristiani si troverebbe ancora ad avere a che fare con una questione importante sugli equilibri politici interni alla maggioranza.
Rispetto al voto di due anni la situazione in consiglio comunale è profondamente cambiata: ci sono due gruppi consiliari nuovi, uno è quello di Forza Italia con Riccardo D’Ambra capogruppo, e uno è quello della Lega con Stefano Boscaglia capogruppo. Rispetto all’assetto iniziale la parte civica della coalizione ha perso ben due consiglieri (D’Ambra faceva parte di Prima Follonica e Boscaglia della Lista Buoncritiani). E per una coalizione che cambia nei suoi rapporti interni e nelle sue rappresentanze inevitabilmente cambiano anche i rapporti di forza tra partiti e movimenti.
Di questo e anche di altre situazioni interne alla coalizione si sarebbe parlato anche in una recente riunione tra sindaco e partiti della maggioranza, anche alla luce di quello che è successo qualche giorno fa nella commissione che avrebbe dovuto discutere dell’accordo di programma sul polo industriale di Scarlino. In quel caso era mancato il numero legale e la Lista Buoncristiani con una nota stampa aveva bacchettato il consigliere della Lega Stefano Boscaglia e anche Riccardo D’Ambra per altre questioni passate sempre legate alle assenze. Alla nota stampa poi c’era stata una replica da parte della segreteria provinciale della Lega che aveva rivendicato quell’assenza e chiesto un maggior coinvolgimento del “Carroccio” nelle decisioni di sindaco e giunta.
Insomma il quadro non sembra del tutto tranquillo. Tra l’altro già da tempo sembra siano tornate in discussione anche alcune deleghe. Tra quelle che potrebbero essere riassegnate anche all’interno della stessa giunta ci sarebbero i lavori pubblici e la sicurezza.

