
GROSSETO – Una mappa cartacea e digitale per raccontare in modo coordinato il patrimonio culturale e ambientale del territorio comunale, con l’obiettivo di promuovere il turismo e fornire strumenti operativi a istituzioni e operatori del settore.
È il risultato del progetto avviato nel 2024 e condotto dalla Fondazione Polo Universitario Grossetano, dal Comune di Grosseto, dal Laboratorio di Geografia dell’Università di Siena e dal Centro Commerciale Naturale di Grosseto CentriAmo, dedicato alla divulgazione delle risorse locali.
Il territorio grossetano, caratterizzato da peculiarità paesaggistiche e culturali e da un intenso flusso di turisti e frequentatori, è al centro di un lavoro che integra cartografia scientifica, analisi dei dati e strumenti di comunicazione. Il Laboratorio di Geografia del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena, con sede a Grosseto presso la Fondazione Polo Universitario Grossetano, da anni conduce ricerche dedicate alla realizzazione di cartografie scientifiche e divulgative e allo studio dei dati su base spaziale e geostatistica in ambito socioeconomico e demografico.
L’obiettivo dichiarato del progetto è promuovere il potenziale turistico del Comune e diffondere le caratteristiche del suo patrimonio culturale e ambientale. La nuova mappa si rivolge sia ai visitatori sia agli operatori delle attività ricettive e, più in generale, agli esercenti, grazie al coinvolgimento del Centro Commerciale Naturale. Il risultato, spiegano i promotori, è un modello operativo esportabile anche in altre realtà dell’area, concepito per attivare processi positivi per visitatori e operatori.
Secondo il quadro tracciato dai partner istituzionali, il lavoro svolto ha permesso all’amministrazione di disporre di strumenti utili di pianificazione delle attività e degli investimenti collegati al turismo, compresa la formazione degli operatori turistici, e di favorire la disseminazione e la pubblicazione di articoli scientifici su un tema ritenuto di crescente rilevanza a livello nazionale.
La nuova mappa prevede una versione digitale in lingua inglese, basata su un linguaggio grafico dedicato e immediato, ritenuto particolarmente adatto a comunicare e veicolare le principali attrazioni del territorio e a incuriosire il turista, incoraggiandolo ad approfondire la conoscenza della città e dei suoi dintorni.
Nel presentare l’evoluzione dello strumento, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha sottolineato come «il progetto nasce nel 2024 e oggi compie un ulteriore passo in avanti. La nuova mappa si è evoluta rispetto alla sua prima impostazione, in quanto unisce in un unico sistema interattivo e digitale tutti i luoghi ed i soggetti della rete culturale pubblica della città».
Il primo cittadino ha richiamato in particolare il passaggio da una sola versione cartacea a un sistema integrato: «Accanto alla versione cartacea oggi abbiamo una mappa digitale e interattiva, disponibile online anche in lingua inglese, pensata per rendere questo patrimonio facilmente fruibile anche dai visitatori stranieri. La nuova impostazione mette in rete musei, teatri, biblioteche, fondazioni e gli altri luoghi della cultura, dando a ciascuno la propria identità. Ogni ente ha un logo e un colore distintivo. A questo si affianca anche la realizzazione di materiale informativo da distribuire presso gli esercenti e negli altri luoghi di interesse turistico del territorio, così che la mappa possa uscire dai nostri luoghi istituzionali e diventare concretamente uno strumento a disposizione di cittadini e visitatori».
La dimensione accademica del progetto è stata evidenziata dalla presidente della Fondazione Polo Universitario Grossetano, Gabriella Papponi Morelli, secondo cui «questo progetto dimostra che sempre più il turismo del futuro necessiterà di un approccio scientifico quale quello accademico: l’analisi di flussi, tendenze, varietà di interessi sono ormai elementi di studio che, attraverso la collaborazione con gli enti pubblici, si traducono in azioni concrete mirate al miglioramento del marketing territoriale. La Fondazione Polo Universitario Grossetano insieme all’Università di Siena, al Comune di Grosseto ed al Centro Commerciale Naturale sono attivi e coordinati per offrire al territorio opportunità di crescita e di qualificazione sul mercato turistico mondiale».
L’assessore alla Cultura e all’Università Luca Agresti ha definito la nuova mappa digitale «un importante passo avanti nel modo di raccontare e rendere accessibile il patrimonio culturale della nostra città. Mettere in rete musei, teatri, biblioteche, fondazioni e gli altri luoghi della cultura significa restituire ai cittadini e ai visitatori una visione più completa e organica dell’offerta culturale di Grosseto».
Agresti ha ricordato il percorso avviato con la prima mappa nel 2024, sottolineando l’evoluzione in senso tecnologico e inclusivo: «Rispetto alla prima esperienza avviata nel 2024, oggi disponiamo di uno strumento più moderno, immediato e inclusivo, capace di accompagnare le persone alla scoperta dei nostri luoghi della cultura anche attraverso una fruizione digitale e in lingua inglese. La scelta di attribuire a ciascun soggetto una propria identità, attraverso colori e loghi distintivi, rende inoltre la mappa più riconoscibile e facilita l’orientamento».
Sul versante del turismo, l’assessore Riccardo Megale ha definito la nuova mappa di Grosseto e del suo territorio «uno strumento concreto di promozione turistica, che racconta in modo semplice e coordinato la ricchezza della nostra offerta: mare, storia, cultura, natura, paesaggio e tradizioni. La versione digitale e interattiva, disponibile anche in inglese, affianca quella cartacea e risponde alle esigenze di un turismo sempre più orientato alla ricerca online e alla scoperta autonoma del territorio. La distribuzione presso esercenti e strutture ricettive rafforza inoltre la rete dell’accoglienza, coinvolgendo direttamente gli operatori. Un progetto che ci permette di valorizzare anche i luoghi meno conosciuti e di rendere la nostra offerta turistica sempre più integrata e competitiva».
Nel complesso, l’iniziativa punta a coniugare innovazione digitale, valorizzazione del territorio e supporto alla programmazione pubblica, proponendo un modello che integra ricerca universitaria, amministrazione locale e mondo economico in un’unica rete dedicata alla promozione di Grosseto.