
GROSSETO – È stato Pier Luigi Bersani ad aprire oggi, venerdì 28 agosto, la Festa dell’Unità di Grosseto, tornata sulle Mura medicee dopo dieci anni di assenza. L’ex segretario del Partito Democratico ha inaugurato il programma degli incontri affrontando i principali temi della politica nazionale, ma con uno sguardo anche alla situazione locale e alle prossime elezioni amministrative.
Al centro dell’intervento il tema dell’alternativa al centrodestra e della costruzione del campo largo. Una coalizione che, secondo Bersani, deve ancora allargare i propri confini e soprattutto trovare una piattaforma politica comune.
«Credo che non sia ancora largo abbastanza – ha detto Bersani parlando del campo largo –. Bisogna trovare la sintesi, ovviamente, e abbiamo qualche mese davanti. Bisogna partire dal dire quattro parole chiare su quello che vogliamo fare. Poi il leader lo vedremo, ma il problema è cosa vogliamo fare».
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Bersani ha quindi indicato alcuni dei temi sui quali, a suo giudizio, dovrebbe costruirsi l’alternativa: dalla posizione contro la guerra alle politiche sul lavoro. «Se vogliamo dire chiaro no alla guerra, se vogliamo dire che adesso sul lavoro si cambia: legge sulla rappresentanza e sulla contrattazione, via la precarietà, salario minimo, parità salariale uomo-donna. Cose che si capiscono».
Secondo l’ex segretario del Pd, su queste basi esistono le condizioni per costruire una proposta in grado di competere con il centrodestra: «Le forze ci sono per un’alternativa a questa destra che in quattro anni ci ha fatto fare solo dei passi indietro».
Il ragionamento si è poi spostato su Grosseto, dove nel 2027 si voterà per scegliere il nuovo sindaco dopo dieci anni di amministrazione di centrodestra.

Bersani e le amministrative «A Grosseto dopo dieci anni serve un cambio»
«Dopo dieci anni basta – ha affermato Bersani –. Mettiamoci un po’ più di visione, un po’ più di umiltà e di rapporto vero con i cittadini». L’ex presidente della Regione Emilia-Romagna ha richiamato anche la propria esperienza da amministratore: «Io ho fatto l’amministratore tanti anni: se guardi la tua città e la tua regione con gli occhi di chi sta peggio, la fai migliore per tutti».
La presenza di Bersani ha così dato il via al programma politico della Festa dell’Unità, che torna nel cuore di Grosseto e sulle Mura medicee dopo un’assenza durata dieci anni.
Insieme a Bersani hanno partecipato all’incontro inaugurale la giornalista Chiara Geloni, il segretario comunale del Pd Marco Simiani e il segreatario provinciale Pd Giacomo Termine.



