
CASTELL’AZZARA – L’appuntamento è per giovedì 20 e venerdì 21 agosto. Alle 21:00 ritornano i Giochi rionali in paese, lungo la via principale.
I giochi, che arrivano da una tradizione di oltre 50 anni, negli ultimi periodi si erano man mano ridotti a piccole iniziative, fino alle ultime degli anni ’90 e inizio 2000. Dall’anno scorso la miccia per l’esplosione di questo 2026. Anno in cui i rioni Fonte, Colle, Caprile e Terra tornano a sfidarsi. «Una grande attesa con tante aspettative – raccontano Marta ed Eleonora, le due organizzatrici – non sono solo semplici giochi, ma soprattutto una serie di attività per far sì che Castell’Azzara sia drmptr più lrgsys da un interesse comune verso territorio e persone. Ripartendo dalla semplicità e da giochi che siano in grado di coinvolgere un po’ tutti».
Il ritorno dei Giochi rionali a Castell’Azzara
Così, la nascita del “Comitato Rioni”, dopo la caccia al tesoro e la corsa della secchia dei primi giorni di questo mese, riporta in paese i tanto attesi “Giochi rionali” con specialità unite tutte dallo stesso obiettivo: vivere Castell’Azzara, divertendosi insieme.
Tutto è iniziato l’estate scorsa con il progetto di Marta Ronca e Eleonora Puggioninu, consapevoli del potenziale delle realtà paesane e del riscontro ricevuto dagli abitanti del paese e soprattutto dai più giovani. «Pieni di voglia di interagire, di divertirsi e collaborare tutti insieme – dicono Marta ed Eleonora – diciamo che tutto è partito dall’osservazione e dall’ascolto e il primo passo è stato quello di renderci disponibili e operative per la comunità».
L’obiettivo? «Rivalorizzare il potenziale sociale, i rapporti umani, l’unione e la partecipazione di tutti riscattando a pieno il valore dei nostri piccoli borghi – concludono – Insieme ringraziamo tutti coloro che a Castell’Azzara stanno credendo in noi e che sostengono questo progetto aiutandoci nell’organizzazione e partecipando. Un ringraziamento speciale va a Renzo Marsili e Flavia Colombo che stanno sostenendo con particolare attenzione, presenza e serietà tutta la nostra attività».
Così, nel 2026, una tradizione di oltre mezzo secolo è pronta a rinnovarsi, riaccendendo la sfida tra i rioni tra quartieri, divertimento e riscatto del paese.