
GROSSETO. Il caldo più intenso sembra ormai alle spalle e per la Maremma si apre una fase caratterizzata da temperature più gradevoli, maggiore variabilità e dal ritorno delle perturbazioni atlantiche. Un primo cambiamento si è già fatto sentire nelle ultime ore, ma un peggioramento più deciso è atteso tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto, quando anche la provincia di Grosseto dovrebbe essere interessata da piogge e da un ulteriore calo delle temperature.
A tracciare la tendenza è Roberto Madrigali, esperto di analisi del meteo e del clima, che questa mattina, martedì 18 agosto, ha analizzato l’evoluzione delle prossime giornate e, soprattutto, il cambiamento della circolazione atmosferica che potrebbe segnare la seconda parte del mese.
«È arrivato un primo rimescolamento con qualche grado in meno – spiega Madrigali –. Questa mattina la temperatura minima è scesa sotto i 20 gradi, intorno ai 18. Ma l’aspetto più importante è stato soprattutto il calo dell’umidità: abbiamo avuto un’aria molto più secca e quindi decisamente più gradevole».
Piogge moderate e aria più fresca
Il primo passaggio perturbato non ha portato fenomeni particolarmente intensi sulla Maremma. «Le precipitazioni da noi non sono state molto copiose e non hanno provocato problemi. Sono state generalmente moderate, un po’ più intense in alcune aree interne. I fenomeni più importanti, con temporali e fulmini, si sono sviluppati soprattutto più a sud, nel Lazio».
La novità più significativa, però, riguarda ciò che sta accadendo in quota. «La corrente a getto sta cambiando direttrice. Non abbiamo più quella configurazione che favoriva depressioni ferme verso l’area iberica e, di conseguenza, la risalita verso di noi delle strutture di alta pressione afro-mediterranea. Adesso si sta affermando maggiormente un flusso occidentale».
Martedì stabile, mercoledì aumenta la variabilità
Dopo il primo ingresso di aria più fresca dal Nord Atlantico, per oggi, martedì 18 agosto, è prevista una breve pausa.
«Oggi avremo sostanzialmente stabilità, con la possibilità di qualche temporale nelle aree interne, ma niente di particolarmente significativo. Le temperature resteranno gradevoli. Con il sole potranno naturalmente risalire un po’, ma l’aria sarà più asciutta e la sera si starà molto bene».
La situazione inizierà nuovamente a cambiare mercoledì 19 agosto. «Domani entrerà già un po’ di variabilità. Sarà soltanto variabilità, ma rappresenterà il segnale dell’avvicinamento di un’altra azione ciclonica, questa volta più marcata».
Tra giovedì e venerdì il peggioramento
La fase più instabile è prevista tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto. «Giovedì rinforzeranno sensibilmente i venti da sud e aumenterà la nuvolosità da ovest. Le precipitazioni interesseranno inizialmente soprattutto l’alta Toscana e successivamente scivoleranno verso di noi».
In Maremma il peggioramento dovrebbe manifestarsi soprattutto nella seconda parte di giovedì, tra pomeriggio, sera e notte, per poi proseguire venerdì.
«Venerdì dovrebbe rimanere piovoso e perturbato per buona parte della giornata, con temperature che scenderanno ulteriormente. Questa volta le precipitazioni dovrebbero interessare in maniera più diretta anche il nostro territorio. Sarà una nuova fase di rimescolamento, più decisa e marcata».
«Il caldo non tornerà ai livelli delle scorse settimane»
Dopo venerdì il tempo potrà nuovamente migliorare, ma secondo Madrigali la vera notizia è che le fasi stabili potrebbero diventare più brevi rispetto a quanto accaduto nella prima parte dell’estate.
«Ci saranno certamente altre giornate stabili, ma i miglioramenti saranno transitori. Osservando la disposizione della corrente a getto si vede come il flusso occidentale, quello che porta le perturbazioni e le piogge, cominci a diventare più dominante rispetto alle alte pressioni. Il cambio di circolazione emerge abbastanza chiaramente dall’analisi dei modelli».
Questo non significa che l’estate sia finita o che non possano tornare giornate calde e soleggiate, ma appare meno probabile una nuova lunga fase con temperature estreme.
«Non ci saranno lunghi periodi di stabilità e soprattutto il caldo non dovrebbe più raggiungere i livelli che abbiamo avuto. È possibile qualche temporaneo rialzo termico, soprattutto al Sud, ma le perturbazioni continueranno a transitare».
Verso una seconda parte di agosto più dinamica
La tendenza, dunque, è quella di una seconda metà di agosto decisamente più movimentata, con alternanza tra pause soleggiate e nuovi passaggi perturbati.
«Si vede un cambio di circolazione – conclude Madrigali – che progressivamente ci porta verso l’autunno meteorologico, che inizierà il primo settembre. Quest’anno alcuni segnali sembrano presentarsi un po’ in anticipo. È questa, almeno al momento, la tendenza che emerge dai modelli».