• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
BEST in Maremma
Il tempo di un caffè
Maremma com'era
NUOVI NATI
LAVORO
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cronaca

SIENA – «Come uno schiavo»: 62 ore a settimana per 800 euro. Tre indagati per caporalato e lesioni personali

Un lavoratore extracomunitario avrebbe lavorato senza riposi né ferie, alloggiato con la famiglia in un immobile inagibile. I carabinieri di Siena indagano tre gestori per caporalato, lesioni colpose gravi e falsità ideologica

0
SIENA – «Come uno schiavo»: 62 ore a settimana per 800 euro. Tre indagati per caporalato e lesioni personali
  • copiato!

SIENA – In media 62 ore di lavoro alla settimana per una retribuzione forfettaria di circa 800 euro al mese, senza riposi né ferie adeguati. È la condizione in cui, secondo l’accusa, sarebbe stato tenuto un lavoratore extracomunitario impiegato in un’azienda agricola della Val di Merse. L’uomo e la sua famiglia, comprendente una minore, avrebbero inoltre risieduto in un immobile aziendale fatiscente e già dichiarato inagibile.

Due infortuni e le dichiarazioni estorte

La vicenda si aggrava con quanto emerso sul fronte della sicurezza. Secondo le ricostruzioni, la presunta vittima avrebbe subìto due gravi infortuni sul lavoro tra il 2024 e il 2025. Le dinamiche di tali incidenti sarebbero state dolosamente alterate dagli indagati per eludere i controlli, costringendo il lavoratore a fornire false dichiarazioni ai sanitari sotto la minaccia di licenziamento e facendo leva sulla sua presunta necessità di mantenere il permesso di soggiorno. Per mascherare le lacune aziendali, sarebbe stata anche prodotta documentazione falsificata inerente alla sicurezza sul lavoro.

L’indagine dei carabinieri

Su queste condotte, sotto la direzione della locale procura della Repubblica, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) di Siena hanno dato esecuzione nei giorni scorsi a un provvedimento di controllo giudiziario e a un sequestro preventivo, emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siena nei confronti dell’azienda agricola. Le indagini erano state avviate a ottobre 2025. Tre persone, i gestori dell’azienda, risultano indagate in qualità di presunti autori, a vario titolo, per sfruttamento del lavoro (il cosiddetto “caporalato”), lesioni personali colpose gravi e falsità ideologica.

I provvedimenti e la tutela della vittima

Per interrompere le presunte condotte illecite senza penalizzare gli attuali dipendenti, il Gip ha disposto il controllo giudiziario: un amministratore giudiziario affiancherà i gestori per ripristinare le condizioni di legalità e garantire la continuità d’impresa. È stato inoltre eseguito il sequestro preventivo di oltre 12mila euro, cifra che corrisponderebbe al presunto profitto illecito ricavato dal risparmio fraudolento sul costo del lavoro.

Ai sensi della recente normativa sull’immigrazione, la presunta vittima e i familiari sono stati collocati in una struttura protetta, nel circuito Sai, per intraprendere un percorso di assistenza dedicato alle vittime di sfruttamento.

Va ricordato che, in attesa del giudizio definitivo, per gli indagati trova applicazione il principio della presunzione di innocenza.

QUI TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA DELLA MAREMMA

Redazione
18 Agosto 2026 alle 10:12
Aggiungi Il Giunco come Fonte preferita su Google
  • Cronaca
  • Agricoltura
  • Caporalato
  • Carabinieri
  • Nucleo ispettorato del lavoro
  • Sfruttamento del lavoro
  • Siena
  • Toscana Cronaca

Continua a leggere

Impianto agrivoltaico di Ghirlanda, il Comune: «Favorevoli alle rinnovabili, no ai grandi impianti sull’agricolo. Presidiamo la procedura»
Attualità
(08:29) Impianto agrivoltaico di Ghirlanda, il Comune: «Favorevoli alle rinnovabili, no ai grandi impianti sull’agricolo. Presidiamo la procedura»
«Oltre un miliardo per le filiere e i giovani agricoltori»: Rossi (FdI) promuove Coltivaitalia
Politica
(10:48) «Oltre un miliardo per le filiere e i giovani agricoltori»: Rossi (FdI) promuove Coltivaitalia
Lotta al caporalato, firmato il “Codice etico”: «Ora controlli e legalità nella filiera»
Lotta al caporalato
(13:15) Lotta al caporalato, firmato il “Codice etico”: «Ora controlli e legalità nella filiera»
  • «12 ore nei campi, solo 4 pagate»: il blitz della Cgil ai furgoni dei braccianti conquista i canali nazionali
  • Caporalato, Pd: «Il modello toscano sostituisce l’inerzia del Governo»
  • Caporalato, Minucci: «Protocollo importante, polemiche e divisioni le lasciamo alla Cgil»
Rotto il muro dei due euro: carburanti alle stelle e crisi delle stalle, il caro prezzi fa tremare anche la Maremma
Economia
(14:32) Rotto il muro dei due euro: carburanti alle stelle e crisi delle stalle, il caro prezzi fa tremare anche la Maremma
Agricoltura in crisi tra clima, burocrazia e caporalato. Il vertice del PD in Maremma raccoglie il grido d’allarme del territorio
Economia
(18:33) Agricoltura in crisi tra clima, burocrazia e caporalato. Il vertice del PD in Maremma raccoglie il grido d’allarme del territorio
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy