
MANCIANO – Il conto alla rovescia è iniziato. Il 12 agosto 2026, il cielo ci regalerà uno dei fenomeni astronomici più affascinanti in assoluto: un’eclissi (totale) di Sole. Se in nazioni come Spagna, Islanda e Groenlandia il disco solare risulterà oscurato completamente, l’evento sarà ben apprezzabile anche dall’Italia, sotto forma di eclissi parziale.
Per l’occasione, il Virtual Telescope Project, che ha i suoi occhi robotici anche in uno dei cieli più bui dell’Europa (Montauto), ha rilasciato una guida completa e gratuita all’osservazione, firmata dal celebre astrofisico Gianluca Masi. E per chi non potrà alzare gli occhi al cielo, ci sarà una spettacolare diretta mondiale che vedrà protagonista proprio la Maremma, grazie alle immagini catturate dalla storica torre panoramica del Cassero di Manciano. Saranno trasmesse anche le immagini in diretta dell’eclissi totale, sempre tramite le lenti del Virtual Telescope, quelle installate in Spagna.
Come e dove vedere l’eclissi dall’Italia
Nel nostro Paese, la percentuale di oscuramento del disco solare varierà dal 10% (al Sud) fino a sfiorare il 97% (nel Nord-Ovest e in Sardegna).
C’è però un dettaglio cruciale a cui prestare attenzione: l’eclissi si verificherà nel tardo pomeriggio, quando il Sole sarà ormai prossimo al tramonto e molto basso sull’orizzonte.
Per godersi lo spettacolo, il primo “imperativo categorico” è scegliere un luogo di osservazione che abbia l’orizzonte ovest-nord-ovest completamente libero da ostacoli (come alberi, montagne o palazzi). La costa tirrenica, da questo punto di vista, offre postazioni particolarmente favorevoli.
Il consiglio degli esperti è quello di fare un sopralluogo nei giorni precedenti per verificare a che ora il Sole tramonta effettivamente dietro l’orizzonte visibile dalla propria postazione.
Guida pratica (e sicura) all’osservazione
L’astrofisico Gianluca Masi lancia un avvertimento fondamentale: mai guardare il Sole direttamente, né a occhio nudo né con binocoli o telescopi sprovvisti di appositi filtri. Gli ordinari occhiali da sole, i vetri anneriti o i vecchi rullini fotografici non sono sicuri. Un approccio superficiale può causare danni irreversibili alla retina, fino alla cecità.
Ecco alcuni dei metodi consigliati da Masi per un’esperienza sicura ed emozionante:
- Occhialini certificati e filtri in AstroSolar: è il metodo più sicuro e appagante per la visione diretta. Esistono in commercio occhialini specifici per eclissi a costi irrisori. Chi possiede un telescopio o una macchina fotografica dovrà montare le apposite pellicole filtranti (AstroSolar) davanti all’obiettivo, mai dietro.
- Il metodo della proiezione (foro stenopeico): un sistema antico ma infallibile. Basta praticare un piccolo foro su un cartoncino e orientarlo verso il Sole, proiettando l’immagine su uno schermo o un foglio bianco posizionato a circa un metro di distanza. Sorprendentemente, come ricorda Masi nella guida, anche un semplice scolapasta da cucina può creare decine di piccole eclissi proiettate a terra.
- Proiezione con strumenti ottici: se avete un piccolo binocolo o telescopio, è possibile usarlo per proiettare l’immagine del Sole su un foglio retrostante, senza mai guardarvi attraverso (pena danni alla retina) Attenzione: il calore concentrato potrebbe danneggiare le lenti interne dello strumento se usato troppo a lungo.
Insomma, ci sono diversi metodi per poter ammirare l’eclisse, l’importante è farlo in sicurezza. La guida completa all’osservazione, fornita da Masi, è consultabile e scaricabile gratuitamente all’indirizzo: www.eclissisole.it
La diretta dal Cassero di Manciano (e dalla Spagna)
Per consentire a tutti di ammirare il fenomeno in totale sicurezza e comodità, è bene ricordare che il Virtual Telescope Project trasmetterà l’eclissi in diretta streaming mondiale e in forma del tutto gratuita.
L’appuntamento online è per il 12 agosto a partire dalle ore 19:20. Durante la live verranno alternate le straordinarie immagini della totalità trasmesse dalla Spagna, con le suggestive riprese della fase parziale ottenute proprio dal Cassero di Manciano (GR), grazie a una speciale collaborazione tra il progetto scientifico e il Comune maremmano.
Il link per accedere alla WebTV e seguire la diretta è: www.virtualtelescope.eu/webtv/