
GIANNUTRI – Una barca a vela con bandiera polacca, lunga circa 9 metri, è finita in difficoltà nella mattinata di oggi a circa 4 miglia nautiche a sud-ovest dell’Isola di Giannutri. A bordo si trovavano due persone, che hanno chiesto aiuto dopo un’avaria al motore, alla quale era seguita un’infiltrazione d’acqua all’interno dello scafo.
L’intervento della Guardia costiera
Ricevuta la segnalazione tramite il Numero unico di emergenza 112, la sala operativa della Guardia costiera dell’ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, sotto il coordinamento della direzione marittima di Livorno, ha disposto l’uscita della motovedetta Sar Cp 868, che ha raggiunto rapidamente la zona.
Giunta sul posto, l’unità della Guardia costiera ha verificato le condizioni dell’imbarcazione e dell’equipaggio, mantenendo un contatto costante con i due diportisti. Questi, pur comprensibilmente preoccupati, erano in buono stato di salute e avevano già indossato le cinture di salvataggio.
Il rimorchio fino a Porto Ercole
Accertato che le pompe di sentina installate a bordo erano in grado di contenere efficacemente l’ingresso d’acqua e che non c’erano condizioni di imminente pericolo, la motovedetta Cp 868 ha garantito la cornice di sicurezza durante le operazioni di rimorchio, effettuate da un’altra imbarcazione presente in zona. L’unità è stata poi scortata fino al porto di Porto Ercole, dove è arrivata in sicurezza intorno alle 14, senza ulteriori criticità.
L’appello: chiamare subito il 112
Il comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano ha sottolineato l’efficacia dell’intervento e l’importanza di una richiesta di assistenza tempestiva. In caso di emergenza in mare, ricorda, è indispensabile contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112 o la Guardia costiera tramite il numero 1530, dove disponibile, fornendo il maggior numero possibile di informazioni sulla posizione e sulle condizioni dell’imbarcazione, così da consentire un intervento rapido ed efficace.