
CASTELL’AZZARA – Un vasto incendio boschivo è divampato intorno alle 13.30 di oggi, mercoledì 5 agosto, in località Selvena, nel territorio comunale di Castell’Azzara. Il rogo ha richiesto l’immediata attivazione del sistema regionale antincendi boschivi, con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi per contenere l’avanzata delle fiamme.
Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso e, in questa fase, l’attenzione è rivolta soprattutto alla protezione delle abitazioni presenti nelle vicinanze dell’area interessata dall’incendio.
Imponente dispiegamento di forze
Sul posto stanno operando le squadre dei Vigili del fuoco del comando di Grosseto, insieme al personale dell’Unione dei Comuni Amiata, dell’Unione dei Comuni Colline del Fiora e ai volontari della Vab, impegnati nel contenimento del fronte di fuoco e nella messa in sicurezza della zona.
La conformazione del territorio, caratterizzata da aree impervie e difficilmente raggiungibili via terra, ha reso necessario anche un importante intervento aereo.
Quattro elicotteri e un Canadair
La Sala operativa regionale ha disposto l’invio di quattro elicotteri della flotta regionale antincendi boschivi. A supporto delle operazioni è intervenuto anche un Canadair della flotta nazionale.
I velivoli stanno effettuando continui lanci d’acqua sulle aree più colpite dalle fiamme, con l’obiettivo di rallentare l’avanzata dell’incendio e agevolare il lavoro delle squadre impegnate a terra.
Operazioni ancora in corso
Le operazioni di spegnimento proseguono senza sosta. Al momento la priorità resta quella di contenere il rogo e difendere le abitazioni presenti nell’area, mentre i tecnici continuano a monitorare l’evoluzione dell’incendio.
Sulle cause dell’incendio stanno indagando i carabinieri.
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Aggiornamenti
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Bruciati 15 ettari tra oliveti e bosco
È in fase di bonifica l’incendio divampato intorno alle 13.30 di oggi, 5 agosto, in località Selvena nel territorio comunale di Castell’Azzara, nel grossetano. Sono dunque state spente le fiamme vive che hanno bruciato poco meno di 15 ettari di vegetazione, composti in parti equivalenti da oliveta e da bosco.
Nella zona dell’incendio l’organizzazione antincendi boschivi della Regione Toscana (Aib), è intervenuta con 19 squadre tra volontari e operai forestali degli enti locali, una squadra specializzata di addetti all’uso del fuoco e un analista, coordinati da tre direttori delle operazioni dell’Unione dei Comuni dell'Amiata grossetana, con il supporto di due squadre dei Vigili del fuoco. Quattro gli elicotteri della flotta regionale oltre ad un canadair di quella nazionale i mezzi utilizzati dai direttori delle operazioni per permettere alle squadre a terra di intervenire con efficacia.
Al momento stanno arrivando altre squadre da fuori provincia per fornire nuove forze allo scopo di proseguire con l’attività di bonifica. Continua ad operare un elicottero e sono in azione inoltre macchine di movimento terra per poter delimitare al meglio il perimetro dell’incendio e mettere in sicurezza l’area.
In una fase in cui l’incendio è stato spinto dal vento, le fiamme sono arrivate non lontano dall’abitato di Selvena, minacciando le abitazioni, ma sono state domate, scongiurando il pericolo.
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Incendio sotto controllo, ora si valutano i danni
Proseguono le operazioni dei Vigili del Fuoco per l’incendio boschivo sviluppatosi in località Selvena, nel comune di Castell’Azzara.
Sul posto, oltre alle squadre dei Vigili del fuoco di Grosseto, è presente anche il modulo Aib regionale dei Vigili del Fuoco, composto da nove unità provenienti dai Comandi di Siena, Prato e Massa, a supporto del dispositivo di soccorso già impiegato composto da 25 unità e 10 mezzi.
Allo stato attuale l’incendio risulta sotto controllo. Nelle prossime ore sarà necessario verificare gli eventuali danni subiti da fabbricati rurali e da altre strutture che sono state minacciate dalle fiamme.
Durante la notte resterà operativo un presidio composto da tre squadre, con autobotti, mezzi campagnola e Aps, al fine di garantire un tempestivo intervento in caso di eventuali riprese dell’incendio e di monitorare costantemente le strutture rurali interessate dal fronte di fuoco.


