
GROSSETO. Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio del Collegio dei Periti agrari e dei Periti agrari laureati, chiamato a guidare la categoria per il nuovo mandato. Un direttivo nel segno della continuità alla guida, ma arricchito da una forte e significativa presenza di giovani professionisti, pronti a portare nuovo entusiasmo e dinamismo al servizio della categoria e del territorio.
Alla presidenza è stato confermato Mirko Cinelli, che proseguirà il percorso già avviato alla guida del Collegio nei due precedenti mandati da Presidente, affiancato da Arianna Notari nel ruolo di Vicepresidente. L’ufficio di presidenza è integrato da Ettore Cerciello nel ruolo di segretario e da Nico Barzagli, confermato Tesoriere. Il Consiglio direttivo si completa con l’elezione di Giorgio Menchetti, Lorenzo Bicocchi e Matteo Gnocato.
Continuità, giovani e tutela della professione
«Il nuovo Consiglio intende proseguire sul solco del lavoro già intrapreso nei precedenti mandati, dando seguito ai progetti avviati e rafforzando la presenza dell’Ente sul territorio e la sinergia con le amministrazioni locali – fa sapere il Collegio in un comunicato – L’esperienza maturata si unisce alla dinamicità dei tanti giovani presenti, con l’obiettivo di garantire formazione continua, aggiornamento tecnico e un supporto concreto alle nuove generazioni che si avvicinano alla professione».
Accanto alla continuità programmatica, il Consiglio ribadisce la massima attenzione al tema dell’etica professionale e della trasparenza, mantenendo una vigilanza costante ed efficace sull’operato degli iscritti.
«Sono onorato della fiducia riposta in me per questa conferma alla presidenza – ha dichiarato Mirko Cinelli – Continueremo con determinazione il lavoro già intrapreso nei precedenti mandati, portando avanti i progetti avviati e rafforzando il ruolo del Perito Agrario sul territorio. La presenza di molti giovani all’interno di questo nuovo Consiglio è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta la migliore risposta a un’Agricoltura in continua evoluzione che richiede ruoli tecnici dinamici per affrontare nuovi scenari e continui cambiamenti di paradigma».