
GROSSETO – I frati francescani restano a Grosseto (nel numero di tre). È l’esito dell’incontro andato in scena nel pomeriggio di oggi, quando il vescovo di Grosseto, Bernardino Giordano, ha ricevuto a colloquio il ministro provinciale dei Frati minori della Toscana, Guido Fineschi. Al centro del confronto il tema della presenza dei religiosi nel convento di San Francesco, sul quale nei giorni scorsi si era acceso il dibattito in città.
L’incontro in vescovado
All’incontro hanno preso parte anche il vicario generale della Diocesi, il vicario provinciale dei Frati minori e l’attuale guardiano del convento di Grosseto. Il ministro provinciale è giunto in città per comunicare al vescovo le decisioni prese insieme al suo consiglio, relativamente alle presenze dei frati in Toscana, dopo lo svolgimento del Capitolo provinciale, il massimo organismo attraverso cui un Ordine religioso definisce le proprie linee future.
La parrocchia rimessa al vescovo
La comunicazione ha riguardato la rimessa al vescovo della parrocchia di San Francesco, a cui seguirà un dialogo su come portare avanti l’azione pastorale in quella comunità. Vescovo e ministro provinciale fanno sapere che, al momento, la parrocchia continuerà a essere affidata ai frati francescani, che resteranno a Grosseto in numero di tre religiosi.
Il dialogo prosegue
Curia vescovile e Provincia dei Frati minori di Toscana si riservano di proseguire il dialogo per valutare le decisioni future. Un primo passo, dunque, che allontana l’ipotesi dell’addio dei francescani alla città dopo quasi ottocento anni di presenza, pur lasciando aperto il confronto sul futuro assetto della comunità.
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