
FOLLONICA – Si è concluso il terzo round di consultazione pubblica in presenza sul progetto TI-Link (Tunisia-Italia Link), promosso dalla società Zhero, che interessa il territorio di Follonica. Un iter che vedrà la sua prossima tappa di sintesi il 18 settembre in modalità online, e che sta registrando un contributo costruttivo e molto attento da parte delle realtà locali e delle forze politiche.
«Il nostro obiettivo, fin dall’apertura dei tavoli, è stato quello di suggerire soluzioni alternative per il punto di approdo inizialmente ipotizzato per l’infrastruttura di TI-Link, al fine di garantire la piena tutela del nostro mare e del turismo», dichiara Lorenzo Lorenzi, coordinatore del gruppo sviluppo economico, sport e mare del Pd di Follonica.
«La discussione di ieri ha confermato un passaggio importante: l’approdo inizialmente ipotizzato è stato riconsiderato. Attualmente restano tre ipotesi tecniche sul tavolo, al vaglio dei competenti uffici amministrativi, tra cui le soluzioni proposte e formalizzate a livello di gruppo. Su questo punto, come Partito democratico di Follonica, siamo convinti che l’approdo della condotta debba avvenire preferibilmente su un terreno comunale; i benefici legati all’opera e le future ed eventuali compensazioni è bene che vadano interamente e direttamente a favore di tutta la collettività».
Lorenzi sottolinea con favore la forte partecipazione registrata in città: «Follonica ha risposto in modo positivo. In ognuna delle uscite pubbliche sul nostro territorio c’è stata una presenza costante e attiva. Questo dimostra che, quando si affrontano temi così determinanti per lo sviluppo locale, la nostra città sa rispondere».
«Come gruppo di lavoro del Pd – conclude Lorenzi – siamo pronti con idee e proposte concrete per le misure compensative, che dovranno essere affrontate nella futura fase politica. Il nostro messaggio principale e il nostro impegno esclusivo restano chiari: ogni ricaduta di questo progetto dovrà tradursi in reali tutele e vantaggi per il nostro golfo e per tutti i follonichesi».