
FOLLONICA – Grey Cat Festival conferma, anche per quest’anno, il suo tradizionale calendario, tra la fine di luglio ed il 19 di agosto. L’edizione 2026 è stata presentata questa mattina, 14 luglio, a Firenze nel palazzo della Regione Toscana.
Grande attenzione quest’anno alla musica italiana con artisti del calibro di Paolo Fresu, protagonista con lo storico P.A.F. Trio insieme a Antonello Salis e Furio Di Castri, Danilo Rea con il progetto “Sakamoto and Me” e la partecipazione speciale di Martux_M, oltre a musicisti tra i più rappresentativi della scena jazz nazionale come Rita Marcotulli, Gavino Murgia, Simone Zanchini, Luca Aquino, Ada Montellanico, Stefano Cantini, Franco Piana, Stefania Tallini, Alessia Martegiani, Simona Severini e Jacopo Ferrazza, accanto a progetti come Monday Nonet dedicato ai 100 anni dalla nascita di John Coltrane e numerose produzioni pensate specificamente per Grey Cat.
Sul versante internazionale spiccano la presenza del grande percussionista indiano Trilok Gurtu, protagonista di uno special project insieme a Rita Marcotulli, Carlo Cantini e Giorgio Panico; del celebre pianista statunitense Joey Calderazzo, figura storica del jazz contemporaneo americano; del pianista francese Pierre de Bethmann, ospite del trio di Stefano Cantini.
“Il Grey Cat Festival – ha spiegato l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti – è una delle rassegne che meglio rappresentano la capacità della Toscana di coniugare cultura, paesaggio e identità dei territori. Da quarantasei edizioni porta il grande jazz nei luoghi più suggestivi della Maremma, creando un dialogo continuo tra artisti di livello internazionale, giovani talenti e comunità locali. La Regione Toscana rinnova con convinzione il proprio sostegno a un festival che è diventato un punto di riferimento nel panorama musicale nazionale e che, anno dopo anno, contribuisce a valorizzare un patrimonio straordinario fatto di bellezza, storia e partecipazione. Grey Cat dimostra come la cultura possa essere un motore di crescita, capace di attrarre pubblico, promuovere il territorio e costruire occasioni di incontro attraverso il linguaggio universale della musica”.
Un programma ricco, come sempre, di concerti, natura, territorio, con tante musiciste e tanti musicisti, giovani talenti e protagonisti affermati, progetti conosciuti e nuove proposte, alcune specificamente pensate per Grey Cat. Quindi il territorio con i suoi magnifici luoghi sempre protagonisti nel festival, dalla Rocca Pisana di Scarlino alle Miniere di Ravi Marchi, alla Rocca degli Alberti di Monterotondo, al Castello di Montemassi in una vera e propria immersione in uno dei territori più affascinanti. La collaborazione con le attività del territorio è impreziosita dall’ospitalità presso la Cantina Vignaioli di Scansano e dalla presenza del Bio Distretto Colline della Pia.
“Il Grey Cat – ha aggiunto Stefano “Cocco” Cantini, direttore artistico – è un gatto grigio che si aggira libero per la Maremma, ignaro delle guerre, delle tensioni sociali, delle divisioni religiose e delle differenze culturali. È un sognatore, innamorato dell’incontro tra i popoli, delle loro musiche, delle loro storie e dei loro sogni. La 46ª edizione sarà, per lui e per noi, la più bella di sempre. Con un desiderio che accompagni ogni nota e ogni incontro: che la musica continui a unire ciò che il mondo troppo spesso divide. Con una speranza semplice e universale: la Pace”.
Per la sindaca di Castiglione della Pescaia Elena Nappi “Il Grey Cat Jazz Festival non è solo un evento musicale, ma anche un’importante manifestazione culturale che promuove la musica jazz e il turismo nella regione. Contribuisce a valorizzare il patrimonio artistico e culturale della Toscana, attirando visitatori da tutta Italia e dall’estero. Per il Comune di Castiglione della Pescaia partecipare da sempre al Grey Cat Jazz Festival significa immergersi in un’esperienza unica che combina musica, cultura e bellezza naturale, rendendo omaggio a una delle forme d’arte più espressive e amate nel mondo. Inoltre, questo festival ci permette di apprezzare scenari pittoreschi, come Piazza Solti nel borgo medievale del capoluogo e la piazza del Museo di Vetulonia, entrambe ricche di panorami suggestivi dove artisti, di fama nazionale ed internazionale, ci regalano vibranti emozioni”.
Grey Cat Festival è organizzato e gestita da Associazione Music Pool con la direzione artistica di Stefano “Cocco” Cantini, è promosso dalle amministrazioni comunali di Follonica, Scarlino, Grosseto, Castelnuovo Val di Cecina, Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Suvereto (coinvolgendo ben tre territori provinciali).
Il Festival è sostenuto dalla Regione Toscana, dal Ministero della Cultura e dalla Fondazione CR Firenze.
Tutto il programma su www.eventimusicpool.it