


FOLLONICA – La pedonalizzazione estiva di parte del quartiere Senzuno è una scelta condivisibile, ma necessita di correttivi per non penalizzare le attività economiche e valorizzare maggiormente il rione. È questa la posizione espressa dal Partito Democratico di Follonica attraverso una nota firmata da Lorenzo Lorenzi, referente per le attività produttive della segreteria comunale.
Secondo il Pd, la sperimentazione avviata il 15 giugno «va nella giusta direzione», ma l’attuale gestione evidenzia alcune criticità emerse anche dal confronto tra commercianti e residenti.
«L’ascolto attento di tutte le componenti del quartiere – sostiene Lorenzi – mostra che il provvedimento attuale necessita di qualche aggiustamento e manca di una visione d’insieme. Una chiusura stradale non può infatti reggersi da sola, ma deve essere supportata da logistica, flessibilità e capacità di attrazione».
Per questo il Partito Democratico propone quattro interventi che sottopone all’attenzione dell’amministrazione comunale.
La prima richiesta riguarda una revisione degli orari della pedonalizzazione. Il Pd propone di posticipare l’inizio della chiusura serale alle 19.30 o alle 20, evitando di bloccare la circolazione alle 18 quando, secondo il partito, la strada è ancora poco frequentata. Allo stesso tempo chiede di anticipare alle 6 del mattino la riapertura della viabilità, così da consentire le operazioni di carico e scarico merci e agevolare fornitori, corrieri ed esercenti.
La seconda proposta riguarda la creazione di un calendario stabile di iniziative per animare la zona pedonale. L’idea è quella di organizzare mercatini di qualità, serate dedicate alle degustazioni e spazi per artisti locali, con l’obiettivo di rendere Senzuno un luogo di richiamo sia per i residenti sia per i turisti.
Il terzo punto riguarda l’installazione di dissuasori mobili automatizzati, i cosiddetti Pilomat, per gestire gli accessi in modo tecnologico e ridurre il ricorso alle operazioni manuali oggi affidate alla Polizia municipale.
Infine, il Pd propone di valutare una modifica alla viabilità con la realizzazione di una rotatoria all’ingresso del quartiere, così da consentire a chi arriva da via Palermo di poter imboccare via della Repubblica.
«Il nostro obiettivo – conclude Lorenzi – rimane quello di coniugare il sacrosanto diritto al lavoro degli esercenti con il benessere dei residenti, attraverso il dialogo costruttivo e soluzioni di buonsenso».