
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – La chiusura dei bagni pubblici del borgo storico finisce al centro della polemica politica. Il gruppo di opposizione L’Alternativa rivolge un duro attacco all’amministrazione comunale, chiedendo alla sindaca di intervenire su quella che definisce «una delle criticità più evidenti per residenti e turisti».
In una nota, il movimento lancia una provocazione: «dopo i numerosi video istituzionali pubblicati dall’amministrazione comunale, la sindaca dovrebbe realizzarne uno davanti ai servizi igienici del paese vecchio, ancora chiusi».
Secondo L’Alternativa, «la prolungata chiusura dei bagni pubblici sta creando notevoli disagi, soprattutto durante la stagione estiva, quando il centro storico e il castello sono meta di migliaia di visitatori».
«Siamo nel 2026 ed è inaccettabile che gli ospiti del nostro comune si trovino costretti a cercare angoli appartati nel centro storico per soddisfare i propri bisogni fisiologici – affermano i rappresentanti del gruppo –. Questa non è solo una questione di servizi essenziali, ma anche di decoro urbano e di rispetto verso chi sceglie Castiglione della Pescaia come destinazione turistica».
L’opposizione punta poi il dito contro le scelte dell’amministrazione in materia di comunicazione istituzionale, sostenendo che «le risorse impiegate per la realizzazione di contenuti video avrebbero potuto essere destinate alla riqualificazione e alla riapertura dei servizi igienici».
«Le priorità della spesa pubblica – si legge ancora nella nota – dovrebbero essere orientate al benessere della comunità e all’accoglienza. Con le risorse e le energie impiegate per la continua produzione di video dal sapore elettorale si sarebbero potuti ristrutturare, riaprire e mantenere puliti i bagni pubblici».
Da qui l’appello rivolto alla sindaca affinché «si passi dalle parole e dalle immagini promozionali ai fatti concreti, restituendo un servizio ritenuto fondamentale per il centro storico e per l’immagine della località».