
GROSSETO – Con l’arrivo dell’estate e delle vacanze l’ansia della “casa vuota” torna a farsi sentire per milioni di italiani. Tuttavia, a differenza di come possono percepirla i cittadini, Grosseto si piazza al terzultimo posto in Toscana per furti in abitazione. I dati ufficiali e rassicuranti arrivano da un’indagine commissionata all’istituto di ricerca Emg per dal portale di Facile.it, e mostrano la provincia come un’oasi più sicura.
La Maremma si smarca nettamente dall’emergenza criminale con soli 917 furti in abitazione nell’ultimo anno, confermandosi una delle aree a più bassa densità di reati predatori in casa di tutta la regione. Un dato dovuto probabilmente anche alla bassa densità demografica della nostra provincia: circa 200mila abitanti contro il poco meno di un milione di Firenze.
In Toscana sono state svaligiate 14.514 abitazioni (con una media di 40 colpi al giorno).
La classifica
I dati provinciali evidenziano un divario netto tra nord e sud della Toscana. Il primato negativo spetta a Firenze, che guida la classifica regionale con 4.259 furti denunciati, ma tra i territori più colpiti salgono sul podio anche Pisa (2.273 casi) e Lucca (1.297).
Scorrendo verso il basso, dopo Pistoia, Livorno e Arezzo, si arriva alla nostra provincia che si piazza in fondo alla classifica regionale con 917 furti totali (seguita solo da Prato con 779 casi e per ultima Massa-Carrara con 531 casi).
I territori presenti in classifica tuttavia presentano un’estensione geografica e dinamiche demografiche radicalmente diverse.
La psicologia dei cittadini e le strategie di difesa
Nonostante i numeri rassicuranti per i cittadini grossetani, la paura resta diffusa. A livello nazionale lo studio rivela che il 64% degli italiani vive con il timore di subire un furto durante le ferie.
Per partire sereni le strategie sono tante: si va dall’affidarsi al “controllo del vicinato”, seguito dall’installazione di sistemi di allarme. Resistono anche i classici rimedi come il lasciare accese la luce o la radio per simulare la presenza di qualcuno tra le mura domestiche.
I consigli degli esperti
Per evitare brutte sorprese al rientro a casa, il consiglio è di evitare di pubblicare sui social network foto o post che testimoniano in tempo reale l’assenza da casa, chiedere a vicini fidati o a parenti di ritirare la posta e verificare sempre la tenuta di porte, finestre e serrature prima di mettersi in viaggio.