MASSA MARITTIMA – «Negli ultimi anni il Lago dell’Accesa è diventato una meta balneare sempre più affollata. Durante l’estate le presenze raggiungono numeri impressionanti rispetto alle sue dimensioni». A raccontarlo un lettore che critica «Il turismo di massa, senza controlli, sta mettendo a dura prova un fragilissimo ecosistema lacustre e le sue sorgenti».
«In questo video documentiamo, con oltre 100 fotogrammi, il disastro in corso. Nei periodi di punta il lago ospita ogni giorno 300-500 persone. Purtroppo, molti lo hanno scambiato per un parco divertimenti acquatico, calpestando e distruggendo la vegetazione riparia e il canneto».
«Il lago è un bene prezioso per la nostra comunità, una risorsa naturale unica, vulnerabile e non riproducibile. Per salvarlo servono consapevolezza e conoscenza. Dobbiamo favorire un turismo responsabile, che rispetti la natura e costruisca un percorso culturale virtuoso. È urgente intervenire prima che sia troppo tardi».