
FOLLONICA – Un taglio del nastro importante per la comunità di Follonica. Poco prima del parco di Montioni, è stata inaugurata la nuova struttura di Pratini di Valli, in gestione tramite le Bandite di Scarlino a Vab Vigilanza antincendi boschivi (capofila del progetto), all’associazione Amici dei cani di Follonica e alle cooperative sociali Arcobaleno e Il Melograno.
Il progetto e i nuovi spazi
Lo stabile, di proprietà della Regione, è stato completamente ristrutturato grazie al bando Pnrr “Architettura rurale”, con un investimento di 220mila euro per i lavori.
La struttura, immersa nel verde e circondata da un ampio parco, oltre ad essere presidio della Vab è ora aperta per iniziative organizzate da tutte le associazioni del territorio. Un pezzo di storia che torna a vivere, dunque, visto che l’area nell’Ottocento veniva utilizzata per caricare il carbone da portare poi alle fonderie di Leopoldo II di Lorena. La struttura è stata per tantissimi anni abbandonata; negli anni 90 il primo intervento di recupero, fino alla ristrutturazione di oggi.
«Quella di oggi rappresenta una giornata di grande soddisfazione dopo anni di impegno su questo luogo – ha dichiarato Stefano Bianciardi della Vab -. Ci si è presentata l’occasione di ristrutturazione grazie a questo bando Pnrr e ci siamo imbarcati in questa avventura. Siamo un’associazione di protezione civile antincendio boschivo e affrontare un bando del genere per noi è stata un’impresa che ci è costata anni tra la progettualità, i lavori e la rendicontazione. Forse oserei dire un’impresa al di sopra delle nostre possibilità, ma ce l’abbiamo fatta». Un recupero vero e proprio, dato che la struttura ha rischiato 25 anni fa di essere venduta a privati: «Tramite un bando di gara riuscimmo a mantenerla pubblica e penso che sia stata una scelta positiva perché quello che abbiamo adesso qui e quello che da ora in poi riusciremo a fare per tutto il territorio, per tutta la comunità di Follonica e comuni limitrofi, sarà sicuramente qualcosa di molto bello».
Giani e Marras: «Risultato straordinario»
«Ciò che inauguriamo oggi è un risultato straordinario. Una ristrutturazione davvero molto funzionale in un punto di presidio per l’attività antincendio – è intervenuto il presidente regionale Eugenio Giani, sottolineando l’importanza delle associazioni di protezione civile nella gestione delle situazioni di emergenza degli ultimi anni, dalle alluvioni agli incendi -. La Vab è una grande realtà per la nostra Toscana. Abbiamo un sistema di protezione civile in Italia che è un esempio a livello europeo. Quindi stamani è una festa per tutta la regione e davvero complimenti di cuore a una Vab che si dimostra un’organizzazione di grande serietà, di grande professionalità, di grande capacità di attrazione di cittadini che attraverso il volontariato donano una parte importante del proprio tempo nell’interesse della comunità. È una forma di solidarietà di altissimo significato».
«Sicuramente la comunità di Follonica è orgogliosa della presenza della Vab. Non è soltanto nei momenti d’emergenza che vediamo i volontari al lavoro, ma anche quando ci sono da organizzare tanti eventi e tante manifestazioni – è intervenuto poi l’assessore regionale Leonardo Marras, ricordando che in Toscana sono al lavoro oltre 4mila volontari sempre pronti ad intervenire in caso di emergenza.
Buoncristiani: «Vab sempre in prima linea»
«Ogni volta che succede qualcosa i ragazzi della Vab sono sempre in prima linea – ha detto il sindaco Matteo Buoncristiani -. Stefano ci aggiorna sempre, quindi c’è davvero un lavoro perfetto dietro. Ma la Vab è anche un grande supporto in tutte le manifestazioni, anche in quelle più importanti per la nostra città. Ci sono eventi come il Carnevale che se non avessero come supporto la Vab avrebbero forti difficoltà organizzative. Quindi grazie davvero alla Vab per aver fatto sì che questa struttura rimanesse nel possesso della comunità. Nel prossimo futuro avrà tutta una serie di utilizzi tra associazioni, ma anche tra Comuni e cittadini che potranno venire qui e sfruttarla. Quindi ovviamente ancora grazie per l’ottimo lavoro e grazie a tutte le altre associazioni e cooperative per tutto il lavoro che fanno per il nostro territorio e per la nostra comunità».
Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, anche le forze dell’ordine, le associazioni del territorio, gli assessori follonichesi Danilo Baietti, Sandro Marrini, Azzurra Droghini, l’assessore alle Bandite di Scarlino Silvia Travison.
Una casa per associazioni, progetti e cooperazione
Un momento importante il buffet con protagonisti i ragazzi di Tortellaut, Diego, Omar, Emma, Matteo:«Il nostro progetto nasce da un’idea diversa – ha spiegato l’educatore della cooperativa Arcobaleno Francesco Difato –. Di solito esce un bando, un progetto e cerchiamo di entrarci dentro. Abbiamo voluto procedere in maniera inversa: chiedere ai diretti interessati e alle loro famiglie quali potessero essere le loro necessità. Ci siamo resi conto che la prospettiva maggiore era avere un lavoro, per poter vivere da soli e conquistare autonomia. È qui che nasce TortellAut. L’idea del tortello richiama in questa metafora culinaria un prodotto che richiede una filiera: chi impasta, chi stende la sfoglia, chi riempie e chi chiude. Questo ha permesso ad ognuno di loro di trovare il proprio spazio all’interno del progetto».
Solo un esempio delle iniziative che potranno trovare casa nella struttura di Pratini di Valli, anche grazie ad associazioni e cooperative.
«La cooperativa Arcobaleno ha avuto in questa struttura un ruolo diciamo anche un po’ scomodo, cioè recuperare fondi – è intervenuta Elisa Maggi -. Spesso, quando servono fondi ci chiamano e bisogna provare a recuperarli. Questo progetto è stato effettivamente molto grande, forse sopra anche un po’ oltre le nostre capacità, però ci siamo buttati in questa avventura durante il Covid, cosa che probabilmente ha aiutato a poterci concentrare meglio. Abbiamo creato alla fine un progetto di umanità, niente di più. È quel che dovrebbero fare in particolare le cooperative oggi: affiancare le associazioni di volontariato e supportarle nella progettazione. Questa è una struttura che ha un sbocco assolutamente sociale, lavorativo, inclusivo e oggi ne diamo una testimonianza con Tortellaut. Da qui in poi ci apriamo a tutte le associazioni. Possiamo essere quella realtà che vi aiuta per supportarvi in qualsiasi progettualità che sentiate il bisogno di realizzare».
«Melograno è una cooperativa che opera da quasi 30 anni sul territorio di Follonica – ha dichiarato poi Luca Santoro -. Una cosa che è stata detta ampiamente oggi è che i luoghi, per il territorio, sono importanti, quindi riaprire un luogo come questo è significativo, per dare degli spazi alla comunità e alle persone che l’abitano. Sono luoghi di aggregazione che nella società di oggi, lo sappiamo benissimo, vanno via via perdendosi, quindi poter dare uno spazio come questo al territorio e alla popolazione di Follonica è sicuramente una sfida importante».
Nella gallery qui sotto i momenti più importanti della mattinata grazie alle foto di Giorgio Paggetti.


