• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
BEST in Maremma
Il tempo di un caffè
Maremma com'era
NUOVI NATI
LAVORO
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Attualità

Contro il caldo più natura e meno cemento: Festambiente accende i riflettori sui rifugi climatici

Dopo i prototipi realizzati nel 2025, il festival nazionale di Legambiente rilancia il dibattito sull'adattamento alla crisi climatica e sul ruolo del verde urbano per rendere i territori più vivibili

0
Contro il caldo più natura e meno cemento: Festambiente accende i riflettori sui rifugi climatici
Foto di repertorio
  • copiato!

GROSSETO – Le città stanno diventando il fronte più esposto della crisi climatica. Ogni estate il termometro sale qualche grado in più, le ondate di calore diventano più lunghe e intense e le notti tropicali si moltiplicano, rendendo sempre più difficile trovare sollievo soprattutto nei centri urbani, dove cemento, asfalto e traffico alimentano il fenomeno delle isole di calore.

Una condizione che incide sulla salute, sulla qualità della vita e aumenta le disuguaglianze, colpendo in particolare anziani, bambini, lavoratori esposti all’aperto e persone fragili. In questo scenario, l’adattamento alla crisi climatica non può più essere considerato un tema del futuro. È una priorità che richiede interventi concreti e una nuova idea di città.

“Tra le risposte più efficaci emergono i rifugi climatici – afferma Legambiente -: spazi accessibili dove trovare refrigerio durante le giornate più calde grazie a ombreggiamento, acqua potabile, ventilazione naturale o artificiale, aree di sosta e servizi dedicati. Esperienze già diffuse in molte città europee e che stanno iniziando a svilupparsi anche nel nostro Paese. Ma sarebbe riduttivo pensare ai rifugi climatici come semplici strutture. Il primo e più grande rifugio climatico è una città progettata con la natura. Alberi, parchi, boschi urbani, giardini, filari, tetti verdi, pavimentazioni permeabili e corsi d’acqua restituiti ai territori rappresentano le infrastrutture più efficaci contro il caldo estremo. Le soluzioni basate sulla natura permettono infatti di abbassare sensibilmente le temperature, migliorare la qualità dell’aria, ridurre i consumi energetici, favorire la biodiversità e aumentare il benessere delle persone”.

“Investire nella forestazione urbana significa quindi investire nella salute pubblica. Non si tratta soltanto di piantare alberi, ma di ripensare gli spazi urbani rendendoli più resilienti agli effetti della crisi climatica e più capaci di garantire il diritto al benessere anche durante gli eventi meteorologici estremi. È proprio da questa visione che nel 2025 Festambiente ha scelto di trasformare la sensibilizzazione in un progetto concreto inaugurando i primi prototipi di rifugi climatici della provincia di Grosseto. All’interno della cittadella ecologica di Legambiente sono stati realizzati spazi pensati per offrire protezione durante le ondate di calore, con pergole in legno, zone ombreggiate, presenza di piante e aree verdi, sistemi di nebulizzazione, punti acqua, sedute e alimentazione da energia solare. Un’esperienza nata con l’obiettivo di dimostrare come interventi semplici, sostenibili e facilmente replicabili possano contribuire a costruire territori più resilienti“.

Allo stesso tempo, verranno incrementate le aree verdi realizzate sia con la vegetazione presente in modo stabile nell’area dell’ex Enaoli sia con piante autoctone poco idroesigenti per l’arredo verde. Inoltre, nella manifestazione saranno presenti stazioni con acqua potabile refrigerata accessibile da tutti i visitatori. Nei menù dei ristoranti e dei bar un ampio spazio sarà altresì dato alla frutta e alla verdura, molto utili per reidratarsi nelle giornate più calde.

L’iniziativa ha rappresentato molto più della realizzazione di due aree attrezzate. È stata un laboratorio di adattamento climatico capace di mostrare come il benessere delle persone passi anche dalla progettazione degli spazi pubblici e dalla presenza diffusa del verde. Perché il miglior rifugio climatico resta una città che sceglie di lasciare più spazio alla natura e meno al cemento.

“Le ondate di calore rappresentano una delle conseguenze più evidenti della crisi climatica e le città sono oggi tra i luoghi più vulnerabili – dichiara Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente e coordinatore nazionale di Festambiente -. Per questo è fondamentale investire nelle politiche di adattamento, partendo dai rifugi climatici ma soprattutto dalla forestazione urbana, dal verde pubblico e dalle soluzioni basate sulla natura. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze. Le città devono essere ripensate mettendo al centro la natura, il verde e il benessere delle persone. I rifugi climatici sono uno degli strumenti dell’adattamento, ma la vera sfida è costruire territori capaci di difendersi dal caldo estremo attraverso la forestazione urbana, la rinaturalizzazione degli spazi e infrastrutture verdi diffuse. Le esperienze avviate negli ultimi anni dimostrano che esistono soluzioni efficaci, sostenibili e replicabili: ora serve la volontà di renderle parte delle politiche ordinarie delle nostre città. Adattarsi alla crisi climatica significa progettare comunità più sicure, inclusive e vivibili”.

L’impegno proseguirà anche nell’edizione 2026 di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente in programma dal 5 al 9 agosto a Rispescia (Grosseto). Cinque giorni dedicati all’ambiente, alla cultura, alla musica, all’innovazione e alle buone pratiche per raccontare come affrontare la crisi climatica attraverso azioni concrete, con incontri, laboratori, spettacoli e approfondimenti dedicati anche alle città resilienti, ai rifugi climatici e alle infrastrutture verdi.

Per conoscere il programma completo, gli ospiti e tutte le iniziative è possibile consultare www.festambiente.it.
“La sfida climatica si gioca soprattutto nei luoghi che abitiamo ogni giorno – conclude Legambiente -. Rendere le città più fresche, più verdi e più vivibili significa costruire una nuova idea di sviluppo, nella quale la natura non sia un elemento accessorio, ma una vera alleata per affrontare il presente e preparare il futuro”.

Redazione
26 Giugno 2026 alle 16:17
Aggiungi Il Giunco come Fonte preferita su Google
  • Attualità
  • Grosseto
  • #festambiente2026
  • Festambiente
  • Legambiente
  • Rispescia
  • Grosseto
  • Angelo Gentili

Continua a leggere

Ecomercato di Festambiente: torna l’appuntamento con la spesa sostenibile
Rispescia
(13:11) Ecomercato di Festambiente: torna l’appuntamento con la spesa sostenibile
Filiera vitivinicola, a Festambiente il confronto su sostenibilità, etica e legalità
#festambiente2026
(15:25) Filiera vitivinicola, a Festambiente il confronto su sostenibilità, etica e legalità
Domani taglio del nastro di Festambiente: cinque giorni di musica, dibattiti, cultura e sostenibilità
#festambiente2026
(14:00) Domani taglio del nastro di Festambiente: cinque giorni di musica, dibattiti, cultura e sostenibilità
Il Clorofilla Film Festival festeggia 25 anni: il cinema d’autore torna protagonista a Festambiente
#festambiente2026
(09:32) Il Clorofilla Film Festival festeggia 25 anni: il cinema d’autore torna protagonista a Festambiente
Festambiente 2026, verso il taglio del nastro della 38ª edizione: un valore aggiunto per la Maremma tra ambiente, cultura e sviluppo sostenibile
Attualità
(10:52) Festambiente 2026, verso il taglio del nastro della 38ª edizione: un valore aggiunto per la Maremma tra ambiente, cultura e sviluppo sostenibile
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
Coppa Italia, secondo turno contro il Latina per il Grosseto
Calcio
(14:29) Coppa Italia, secondo turno contro il Latina per il Grosseto
GROSSETO - Secondo turno di Coppa Italia di serie C per il Grosseto, che ospiterà il Latina. Dopo la sconfitta…
8 Settembre 2026
  • Calcio
  • Coppa Italia
  • Grifone
  • Prepartita
  • Serie C
  • Us Grosseto
  • 20
Un grossetano agli Europei di volley: Pardo Mati fra i centrali di coach De Giorgi
Pallavolo
(14:01) Un grossetano agli Europei di volley: Pardo Mati fra i centrali di coach De Giorgi
GROSSETO - Destinazione Europei per il pallavolista grossetano Pardo Mati, dopo il recente debutto in maglia azzurra contro la Francia.…
8 Settembre 2026
  • Campionati Europei
  • Nazionale
  • Volley
  • 152
Dilettando con Avis, cambia la programmazione Tv: la semifinale in onda il 16 settembre
Spettacolo
(13:10) Dilettando con Avis, cambia la programmazione Tv: la semifinale in onda il 16 settembre
GROSSETO - Cambio di programmazione per Dilettando con Avis. La semifinale realizzata nella prestigiosa cornice del Tresort Oil Glamping, inizialmente…
8 Settembre 2026
  • Dilettando
  • Spettacolo
  • 3
Misericordia di Grosseto, al via il corso gratuito per soccorritori volontari
Attualità
(11:52) Misericordia di Grosseto, al via il corso gratuito per soccorritori volontari
Le iscrizioni sono aperte: si parte lunedì 28 settembre alle 21. «Bastano poche ore per imparare un gesto che può…
8 Settembre 2026
  • Arciconfraternita di Misericordia
  • volontari
  • Volontariato
  • 195
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy