
FOLLONICA – Ogni estate ha i suoi tormentoni, e a Follonica quest’anno spunta una locandina sul “1° Trofeo contromano via della Repubblica”, una finta “gara amatoriale di bici contromano” dedicata, si legge, ai “turisti senesi, fiorentini e dintorni”.
La grafica, che sta facendo il giro dei social, mostra un ciclista in infradito e maglietta “Ma che vuoi?” mentre imbocca una strada di Senzuno contromano con un’auto in arrivo. C’è anche un divieto d’accesso, ma sono escluse le “bici contromano”. Il motto scelto è: “Pedala. Ignora. Indignati. Questa è la tua gara!”.
Il regolamento della competizione immaginaria è un piccolo capolavoro di satira, che gioca con comportamenti alquanto diffusi nelle località balneari:
- pedala sempre contromano;
- clacson? Ignoralo;
- mandati a quel paese? Bonus!;
- obbligatorio indossare ciabatte infradito.
Gli “ostacoli” del percorso, a cui si suggerisce di non fare caso, sono “auto, pedoni, residenti”.
La locandina elenca anche le caratteristiche del percorso:
- lunghezza 700 metri di puro coraggio;
- difficoltà leggendaria;
- ostacoli: auto, pedoni, carri armati, abbaglianti, realtà;
- ritrovo: via della Repubblica (Senzuno).
E non mancano i premi:
- coppa dell’incognito;
- cuffie anti clacson;
- attestato di indifferenza;
- campanello “ke” non serve;
- t-shirt “Ma che vuoi?”.
Tra i “partner ufficiali della Follonica libera” compaiono la torre azzurra “testimone silenziosa”, i residenti “sull’orlo di una crisi di nervi”, il clacson “mai ascoltato dal 1998”, il Comune di Follonica che “fa finta di niente” e i turisti che “fanno quel che vogliono”. L’iscrizione, si dice, è gratuita: “Basta salire in sella e andare dalla parte sbagliata“.
La chiusura della locandina sintetizza lo spirito dell’iniziativa: “Senzuno non è un posto. È una prova di carattere”.