
FOLLONICA – Prosegue la collaborazione tra il Comune di Follonica, il maestro Mario Menicagli e la Modigliani Produzioni, che dopo le produzioni liriche portate in scena al Teatro Fonderia Leopolda durante la stagione invernale si sposta ora al Cinema Teatro Le Ferriere. Qui andranno in scena due appuntamenti di rilievo: “Il barbiere di Siviglia” il 17 luglio e “Bolero” il 1° agosto.
Il primo spettacolo in programma, mercoledì 17 luglio, propone sul palco l’opera di Gioachino Rossini “Il barbiere di Siviglia”, opera buffa in due atti su libretto di Cesare Sterbini, in un nuovo allestimento firmato Modigliani Produzioni. Lo spettacolo vedrà impegnata l’Orchestra Massimo de Bernart e il Coro Carlo Goldoni. La direzione è affidata a Mario Menicagli, la regia a Claudia Machedon, le scenografie a Giacomo Callari e i costumi a Ilaria Giossi. L’ingresso è a pagamento, con biglietti a 40, 30 e 15 euro. Info al numero 393 9397733 e sui siti www.liveticket.it e www.modiglianiproduzioni.com.
Il secondo appuntamento, in programma giovedì 1° agosto, sarà un concerto sinfonico con doppio programma, dedicato al “Bolero” di Maurice Ravel e alle Carmen Suite di Georges Bizet. Protagonista sarà ancora l’Orchestra Massimo de Bernart, questa volta diretta da Damiano Tognetti. Il programma prevede il celebre “Bolero” di Ravel e le “Carmen suite n. 1 e 2” di Bizet. Dalla Carmen saranno eseguite alcune delle pagine più note e amate dal pubblico: il Preludio, l’Habanera (“L’amour est un oiseau rebelle”), la Chanson du Toréador (“Votre toast, je peux vous le rendre”), la Seguidilla (“Près des remparts de Séville”), la marcia dei contrabbandieri e la Danse bohème. Anche per questo concerto l’ingresso è a pagamento, con biglietti a 30, 15 e 10 euro.
Informazioni al numero 393 9397733 e sui siti www.liveticket.it e www.modiglianiproduzioni.com.
L’assessora alla Cultura Stefania Turini sottolinea l’importanza della proposta lirica in città e il ruolo di Menicagli nella divulgazione dell’opera: «Siamo entusiasti per queste altre date dedicate alla lirica, e spendo volentieri una parola per Mario Menicagli, violinista, direttore d’orchestra e melomane che, attraverso la sua narrazione, riesce ad attrarre gli appassionati ma anche i neofiti all’approfondimento di questo fantastico mondo dell’opera».
Mario Menicagli, livornese, diplomato in violino, ha intrapreso dai primi anni duemila l’attività di direttore d’orchestra, con particolare attenzione verso l’opera lirica. Ha diretto oltre cento opere in Italia e all’estero, con venticinque titoli diversi in repertorio. Profondo conoscitore e interprete del verismo e delle opere del suo concittadino Pietro Mascagni, ha diretto il teatro principale della sua città ed è direttore artistico del Festival Internazionale di San Gimignano. Come compositore di opere liriche, è autore del sequel di “Cavalleria rusticana”, intitolato “Dodici anni dopo”, e di un’opera dedicata allo scudetto del Napoli. Nel 1989 ha inoltre battuto il record di vincite televisive a Telemike, con un montepremi di circa 500 milioni di lire, rispondendo a domande sulla musica italiana lirica, leggera e classica.