
GROSSETO – Centocinquanta persone in una sala gremita, in un sabato pomeriggio torrido. Avrebbero potuto scegliere il mare, e invece hanno scelto la politica. È partita così, alla Fondazione Il Sole, la prima giornata di «Grosseto 2027 La città si muove», il cantiere pubblico promosso da Grosseto Città Aperta per costruire il programma di governo in vista delle elezioni comunali del prossimo anno.
Un pomeriggio di partecipazione in una sala piena
Tra i presenti anche esponenti di realtà civiche e politiche del campo progressista. Sul tavolo, i grandi temi che riguardano il futuro della città: dalla governance dei luoghi della cultura al diritto all’abitare, dalla sicurezza degli spazi pubblici alle proposte per un’offerta turistica integrata, dalla cura del verde urbano alla costruzione di una comunità educante per l’infanzia e l’adolescenza.
Il punto di partenza, per i promotori, è chiaro: dieci anni di amministrazione giudicata negativamente, che avrebbero lasciato «non solo occasioni perdute e una città immobile nelle sue componenti sociali e produttive, ma anche una comunità lacerata, incapace di realizzare una visione comune». Ma il motore dell’iniziativa, sottolineano da Grosseto Città Aperta, non è solo la critica a ciò che non ha funzionato: è soprattutto la volontà di costruire un progetto capace di guardare avanti, ripensando lo sviluppo urbanistico, sociale, produttivo, ambientale e culturale della città e il rapporto tra cittadini e istituzioni.
I tavoli di lavoro: già decine le adesioni
Dalla giornata di sabato nascono ora sette tavoli di lavoro tematici, aperti alla partecipazione di chiunque voglia contribuire. Le adesioni sono già decine e si può ancora aderire compilando il modulo sul sito grossetocittaaperta.it, scegliendo il tavolo — o i tavoli — più vicini alle proprie competenze o sensibilità. Questi i temi:
- Crescere nella città: costruire una comunità educante per infanzia e adolescenza
- Rigenerare la città: urbanistica inclusiva, mobilità sostenibile, spazi pubblici sicuri
- Casa, cura, dignità: diritto all’abitare, welfare di comunità, inclusione e assistenza socio-sanitaria
- La cultura apre la città: nuove politiche di governance per una visione condivisa
- La città che respira: verde urbano, parchi, clima, salute, energia e transizione ecologica
- Grosseto tutto l’anno: mare, centro storico e borghi medievali in un’offerta turistica integrata
- Una Grosseto che lavora, produce, innova: strategie per commercio, artigianato, agricoltura e terziario
Verso la coalizione progressista
Il percorso programmatico che nascerà dai tavoli sarà il contributo che Grosseto Città Aperta porterà al tavolo della coalizione progressista in vista delle prossime elezioni. Un contributo destinato innanzitutto alle forze politiche che hanno condiviso questi anni di opposizione — Partito democratico e Movimento 5 stelle — e a tutte le altre realtà civiche e politiche con cui si condivideranno valori e obiettivi comuni.
«Non semplicemente per vincere le elezioni — si legge nella nota dell’associazione — ma per restituire alle grossetane e ai grossetani una buona amministrazione, efficiente nella sua macchina operativa, trasparente nelle scelte, vicina alle persone e capace di rimettere in movimento la città».
Ad oggi sono già decine le persone che hanno aderito ai tavoli di lavoro. E’ ancora possibile farlo collegandosi al sito https://www.grossetocittaaperta.it