
GROSSETO – Si è ufficialmente insediato nella giornata di ieri il nuovo consiglio direttivo dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Grosseto per il quadriennio 2026-2030.
Durante la prima seduta, i consiglieri eletti hanno deliberato l’attribuzione delle cariche istituzionali, confermando l’affidamento della carica di presidente all’ingegner Gianluca Monaci. Per Monaci si tratta di un ritorno alla guida dell’istituzione ordinistica territoriale, di cui è già stato presidente nel periodo 2017-2022.
Insieme alla nomina del presidente, il consiglio ha definito la composizione dell’ufficio di presidenza, che guiderà l’Ordine nei prossimi quattro anni: presidente Gianluca Monaci; vicepresidente vicario Gianluigi Ferrara; vicepresidente Alessandro Ferrari; segretario Irene Pacini; tesoriere Dario Bernardini.
La squadra vede la presenza dei consiglieri Mauro Ghini; Lorenzo Rigutini; Maria Ginestra Sgherri; Stefano Steri; Alessandra Ugolini e Annaclaudia Venturini.
“Il nuovo consiglio direttivo – ha dichiarato il neo eletto presidente Gianluca Monaci – si distingue per una forte eterogeneità, realizzando una sintesi efficace tra l’esperienza consolidata dei consiglieri uscenti e l’entusiasmo dei nuovi, unendo professionisti attivi nel settore pubblico, nel privato, nella scuola e nei diversi settori specialistici dell’ingegneria.”
“Accolgo questo incarico con grande orgoglio e un profondo senso di responsabilità verso la categoria e verso il nostro territorio. La nostra è una squadra dinamica e inclusiva. Siamo pronti a dare continuità all’ottimo lavoro svolto dal presidente e dal consiglio che ci ha preceduto, a cui va il nostro saluto e ringraziamento; il nostro impegno per i prossimi quattro anni si concentrerà su temi vitali per la professione: una formazione continua di alta qualità, il monitoraggio attento delle evoluzioni tecnologiche e normative del settore, e la promozione di una partecipazione sempre più attiva degli iscritti alla vita dell’Ordine. Vogliamo che l’ingegnere continui a essere un attore centrale e un punto di riferimento nello sviluppo e nella sicurezza della comunità grossetana”.
Con la definizione formale delle cariche, il nuovo consiglio direttivo dà ufficialmente il via alle proprie attività di tutela, valorizzazione e coordinamento della categoria per il quadriennio 2026-2030.