
LIVORNO – Caramelle e sciroppi alla frutta con dentro il Thc, confezionati per sembrare dolciumi e prodotti da scaffale. È uno degli elementi più inquietanti emersi dall’operazione condotta dalla Guardia di finanza del Comando provinciale di Livorno, che ha portato all’arresto di due giovani italiani poco più che ventenni per traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.
Il controllo su strada
Tutto è partito da un pattugliamento di routine: i finanzieri del Gruppo di Livorno hanno notato un’autovettura con a bordo i due soggetti dal comportamento sospetto. La perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di oltre 500 grammi di hashish, nascosti nel vano portaoggetti.
Il sequestro nelle abitazioni
Le successive perquisizioni domiciliari hanno rivelato un quantitativo ben più consistente di sostanze: nove chili di hashish, 200 grammi di metanfetamina e 150 grammi di marijuana. Tra il materiale sequestrato anche 300 tra bustine di caramelle e bottigliette di sciroppo alla cannabis aromatizzate ai frutti — del tutto simili a prodotti normalmente in vendita nei negozi alimentari — denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita, materiale per il confezionamento, telefoni cellulari, l’autovettura utilizzata per il trasporto e una calibro 7,65.
Gli arresti
I due, entrambi di nazionalità italiana — uno dei quali già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici — sono stati arrestati in flagranza e trasferiti, su disposizione dell’autorità giudiziaria, alla casa circondariale di Livorno.
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