
FOLLONICA – «Come Follonica a Sinistra esprimiamo la nostra netta contrarietà all’ipotesi avanzata dall’amministrazione comunale di trasformare l’area mercatale del Parco Centrale in una vasta area destinata prevalentemente alla sosta, con la realizzazione di circa 500 posti auto».
Così il gruppo in una nota stampa.
«Parliamo di uno spazio che oggi, pur con tutti i suoi limiti, è caratterizzato da una vocazione verde e ciclopedonale, che rappresenta una delle poche aree aperte e libere nel cuore della città. Pensare di convertirlo quasi interamente in un grande parcheggio significa snaturarne completamente la funzione e rinunciare a una visione moderna e sostenibile dello sviluppo urbano».
«Siamo consapevoli che l’area mercatale necessiti di interventi di riqualificazione. È evidente a tutti che oggi non possa essere considerata un vero e proprio parco urbano: mancano alberature sufficienti, aree di sosta ombreggiate, arredi urbani adeguati, spazi gioco per bambini e luoghi di aggregazione per famiglie e cittadini».
«Proprio per questo riteniamo che il futuro del Parco Centrale debba andare nella direzione opposta rispetto a quella proposta dall’amministrazione. Una riqualificazione intelligente potrebbe prevedere nell’attuale area mercatale il mantenimento di una quota limitata di parcheggi lungo alcune vie o in specifiche porzioni dell’area, rispondendo così alle esigenze di sosta senza sacrificare l’intero spazio.
Contestualmente, le altre aree dovrebbero essere ripensate e valorizzate come un vero parco urbano, con nuove alberature, percorsi pedonali e ciclabili qualificati, panchine, spazi verdi attrezzati, giochi per bambini e zone dedicate alla socialità».
«Le città più vivibili e moderne non sottraggono spazio pubblico alle persone per consegnarlo alle automobili, ma investono nella qualità degli spazi urbani, nel verde e nei luoghi di incontro. Follonica ha bisogno di più ombra, più alberi, più spazi per le famiglie e meno superfici asfaltate destinate esclusivamente alla sosta.
Ci sono altre aree che saranno destinate a parcheggio: come nel vecchio depuratore che noi decidemmo di abbattere. Sia quello uno spazio per le auto: non il Parco Centrale».
«Per questo chiediamo all’amministrazione di abbandonare il progetto di un parcheggio da 500 posti auto e di aprire invece un confronto pubblico con cittadini, associazioni e categorie economiche per costruire insieme una vera riqualificazione del Parco Centrale, capace di migliorare la qualità della vita e di valorizzare uno degli spazi più importanti della nostra città».