
GROSSETO – Un passeggero inaspettato e per niente intenzionato a scendere. È quanto capitato a un lettore de Il Giunco, Alberto Nannini, che insieme alla nipote ieri stava percorrendo in auto il tratto tra Castiglione della Pescaia e Grosseto quando, nella zona tra Marina e Principina Terra, un serpente è spuntato dal vano motore.
Non era una vipera
Osservando la fisionomia dell’animale, i due si sono accorti che non si trattava di una vipera, ma probabilmente di un biacco, serpente non velenoso comune nelle campagne maremmane. Fermatisi appena possibile, hanno aperto il cofano nel tentativo di farlo scendere, ma il rettile si è dimostrato più rapido di loro, trovando subito un nuovo nascondiglio tra le parti meccaniche del veicolo.
L’intervento dei vigili del fuoco
Vista la necessità di proseguire il viaggio, arrivati a Grosseto, dopo altre apparizioni del serpente, i due hanno chiesto il supporto dei vigili del fuoco, intervenuti due volte. Nonostante diversi tentativi, la ricerca tra i possibili nascondigli nella parte inferiore del veicolo non ha dato risultati, complicata dalla struttura stessa del mezzo.
Il lieto fine
Confidando in un’uscita spontanea dell’animale, i due hanno ripreso la strada di casa dopo gli impegni pomeridiani. Il biacco si è fatto rivedere ancora, con alcune evoluzioni tra parabrezza e specchietti retrovisori, prima di decidere di scendere poco prima della località Il Cristo, lasciandosi cadere sul ciglio della strada verso la campagna. Una disavventura che si è conclusa con un lieto fine per tutti, animale compreso.