
ROCCATEDERIGHI – Musica, amicizia e il canto come linguaggio universale. Sono stati questi gli ingredienti di uno scambio culturale che nell’ultimo mese ha unito Londra a Roccatederighi, il borgo medievale dell’Alta Maremma circondato da rocce e boschi, capace di conquistare gli ospiti arrivati dalla capitale britannica.
Dopo l’esibizione congiunta nel Regno Unito a maggio, questa volta sono stati i cantori del coro Dissent e i giovani professionisti del gruppo vocale The Lions Mouth a raggiungere Roccatederighi per ricambiare la visita al Coro San Martino. Un percorso fatto di accoglienza, condivisione e passione che ha rafforzato un legame nato attraverso la musica e consolidato grazie all’ospitalità della comunità locale.
Nella Chiesa di San Martino, tra giovedì e sabato, le voci dei tre gruppi si sono alternate in due concerti che hanno visto i cori esibirsi sia singolarmente sia insieme, offrendo al pubblico un repertorio ricco di suggestioni e momenti di grande intensità. A rendere ancora più coinvolgenti le serate è stata la presenza di un’orchestra di fiati e archi che, insieme alle decine di coristi presenti, ha contribuito a creare un’atmosfera particolarmente emozionante.
Roccatederighi ha accolto i suoi ospiti inglesi con il calore che da sempre contraddistingue il paese, trasformando la cultura in un’occasione di incontro e amicizia tra persone provenienti da realtà molto diverse. Da oltre quarant’anni il Coro San Martino, diretto dal maestro Alessio Pagliai e presieduto da Mauro Ricci, rappresenta infatti il paese anche oltre i confini nazionali, promuovendo scambi culturali e musicali che negli anni hanno portato a Roccatederighi coristi provenienti da Francia, Germania, Spagna e, adesso, anche dal Regno Unito.
Un’esperienza che conferma come la musica possa diventare uno strumento capace di avvicinare culture diverse, creare nuove amicizie e far conoscere il territorio attraverso una delle sue espressioni più autentiche.