
SCARLINO – “Le dichiarazioni della Croce rossa di Scarlino sulla stampa confermano purtroppo che le nostre preoccupazioni erano del tutto motivate – afferma Maciej Vella per Scarlino nel Cuore -. Siamo di fronte a una grave inefficienza da parte del Comune nella gestione delle Bandite di Scarlino e dei flussi turistici”.
Il Coordinatore di Scarlino nel Cuore ed il gruppo consiliare puntano il dito sulla palese contraddizione tra la retorica dell’Amministrazione scarlinese di centrodestra e la realtà dei fatti: “Siamo davanti a una manifesta incapacità di gestione da parte di chi governa Scarlino. Da una parte la Giunta sbandiera grandi strategie sul turismo e attiva gli ingressi a pagamento a Cala Violina dal primo giugno; dall’altra si dimostra incapace persino di garantire i servizi minimi e indispensabili di primo soccorso che da circa trent’anni sono ormai una presenza fissa ed acquisita in quella zona”.
Per Scarlino nel Cuore non si tratta di una semplice svista burocratica, ma di un problema di fondo: “Mentre gli scorsi anni veniva, come da sempre, affidato direttamente il servizio alla locale Croce Rossa, quest’anno si è voluto cambiare non si sa per quale motivo. Legittimo, ma arrivare a ridosso della stagione concedendo appena sei giorni di tempo per rispondere a un bando al ribasso significa non avere a cuore la sicurezza delle persone e non rispettare il lavoro delle associazioni locali, oltrechè un’approssimazione disarmante sulla gestione dell’ordinario”.
“Scarlino è ormai diventato una gabella, visti i parcheggi a pagamento con tariffe sempre più alte e gli ingressi sulla cala anch’essi a pagamento, ma di servizi e cura del territorio siamo ben lontani da essere accoglienti non solo per i turisti, ma anche per i residenti stessi. Basta vedere il parcheggio per la spiaggia di Cala Civette che ad oggi è ancora chiuso e molti cittadini ce lo stanno facendo notare visto che ancora nessuno sa quando aprirà” continua.
“Chiediamo che l’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità, esca dall’improvvisazione e trovi una soluzione immediata prima che l’assenza di un presidio medico a Cala Violina si trasformi in un problema ben più grave”.


