
FOLLONICA – Nuovo prestigioso successo per il golf maremmano. L’atleta Stefano Palmieri ha conquistato la vittoria nella Categoria Visual 1 (riservata agli atleti non vedenti) in occasione del 26° Open d’Italia ProAbili.
La manifestazione internazionale, inserita nel calendario del circuito dell’European Disabled Golf Association (Edga), si è disputata sullo sfidante percorso del Conero Golf Club a Sirolo (Ancona).
Le parole del campione
Visibilmente emozionato al termine della premiazione, Stefano Palmieri ha voluto dedicare il successo alla madre scomparsa da poco: “Questa vittoria ha un sapore speciale perché arriva su un campo tecnico e impegnativo come quello del Conero Golf Club dopo un periodo personalmente molto difficile. Dedico, soprattutto, questa vittoria a mia madre che è scomparsa un mese fa e poi a tutto il mio staff qui presente: Gianluca Ravenni, la guida, e Luca Santini, il caddy. Un ringraziamento, inoltre, va sempre al mio maestro Alessandro Resseguier de Miremont ed al mio sponsor, Ping, che credono ed hanno sempre creduto in me”.
La gara e il successo
Palmieri si è imposto al termine di due intensi round da 18 buche stroke play medal scratch, superando la concorrenza del connazionale Alessandro Fava. Fin dalle prime battute della competizione, il golfista toscano ha preso il comando della classifica provvisoria, mantenendo alta la concentrazione fino all’ultima buca del secondo giro.
L’entusiasmo della giornata ha toccato il culmine durante la cerimonia di premiazione che ha visto la partecipazione dei massimi vertici delle istituzioni locali e sportive nazionali, tra cui il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il presidente della Federazione italiana golf cristiano Cerchiai ed il presidente del Comitato italiano paralimpico (Cip) Marche Luca Savoiardi, che ha premiato personalmente Stefano Palmieri.

Lo sport oltre le barriere
L’evento ha visto la partecipazione di decine di para-atleti, riaffermando lo slogan della kermesse: il golf come sport universale capace di abbattere qualsiasi barriera fisica o sensoriale. L’Open d’Italia ProAbili, infatti, ha ribadito ancora una volta la natura unica del golf, una delle discipline più inclusive del panorama sportivo mondiale.