
GROSSETO – In un contesto scolastico in cui la sfida quotidiana è convincere gli studenti a non perdere neppure un’ora di lezione, al Polo Tecnologico Manetti Porciatti di Grosseto c’è chi è andato ben oltre le aspettative: lo studente Yassine Moutaouakil, della classe 2^E, ha concluso l’anno scolastico 2025-2026 con un bilancio che l’istituto definisce “fuori dal comune”.
Zero assenze, zero entrate in ritardo, zero uscite anticipate. In altre parole, 1056 ore di scuola su 1056 effettivamente frequentate, senza nemmeno un minuto di attività didattica perso. Un vero e proprio “clean sheet”, per usare un’espressione cara al linguaggio calcistico, che indica la stagione perfetta di un portiere che non subisce gol.
Dietro questo risultato non c’è soltanto puntualità. Dalla scuola sottolineano come il traguardo di Yassine racchiuda senso del dovere, rispetto per l’istituzione scolastica, attenzione verso il proprio percorso formativo e una notevole capacità organizzativa, che gli ha consentito di essere presente in aula a ogni singola ora prevista dal calendario. Un percorso che non è passato inosservato all’interno dell’istituto grossetano.
Il dirigente scolastico del Polo Tecnologico, Angelo Costarella, evidenzia il valore educativo di quanto accaduto: «Siamo abituati a valorizzare gli studenti per i risultati scolastici, per le competenze acquisite o per i successi ottenuti nei vari ambiti disciplinari, ma credo che anche la costanza, la serietà e il rispetto degli impegni meritino di essere evidenziati. Quello raggiunto da Yassine è un risultato eccezionale e, per certi aspetti, unico».
Per il dirigente, la particolarità sta anche nella limpidezza dei dati registrati nei sistemi elettronici della scuola. «Avere una casella completamente vuota nelle ore non frequentate al termine di un intero anno scolastico – prosegue Costarella – rappresenta una testimonianza concreta di responsabilità e attaccamento alla scuola. È un esempio positivo per tutti i compagni e dimostra come la presenza quotidiana sia uno degli ingredienti fondamentali per costruire il proprio futuro».
Nessuna coppa, nessuna medaglia e nessun primato ufficialmente certificato, dunque. Eppure, tra i corridoi del Manetti Porciatti, il nome di Yassine Moutaouakil è già diventato sinonimo di affidabilità assoluta e circondato da un piccolo alone di leggenda interna.
Nel racconto di docenti e studenti, il ragazzo è lo studente che è riuscito a mantenere, dalla prima campanella di settembre all’ultima di giugno, quella promessa che molti fanno a inizio anno e quasi nessuno riesce a rispettare fino in fondo: essere sempre presente a scuola, senza eccezioni, per un intero anno scolastico.