GROSSETO – Un anno e mezzo fa è nata quasi come una sfida divulgativa. Oggi “Giustizia spiegata a mia nonna” è diventata un appuntamento seguito in tutta la Maremma, capace di riempire sale e attirare un pubblico sempre più numeroso. Ospite della puntata numero 88 de Il tempo di un caffè è l’avvocato Mimmo Fiorani, ideatore del format che racconta alcuni dei più noti casi di cronaca giudiziaria italiana con un linguaggio semplice e accessibile.
L’idea di spiegare la giustizia a tutti
«È nata dall’esigenza di cercare di spiegare perché funzionano determinate cose – racconta Fiorani – perché spesso le persone non sanno bene come funziona la giustizia e rischiano di farsi un’idea sbagliata dei processi, delle indagini e di tutto ciò che riguarda il sistema giudiziario».
Da qui la scelta di utilizzare casi di cronaca molto conosciuti come punto di partenza per affrontare temi giuridici complessi.
«Prendo come pretesto un caso di cronaca nera famoso, lo racconto e, mentre lo racconto, spiego come funzionano realmente le cose», spiega l’avvocato.
Da Follonica al resto della Maremma
L’iniziativa è partita da Follonica, trovando casa negli spazi di Altri Mondi, ma negli ultimi mesi ha iniziato a spostarsi anche in altre località del territorio.
Il prossimo appuntamento sarà a Montemassi, dove Fiorani affronterà uno dei casi più celebri e controversi della storia criminale italiana: quello del Mostro di Firenze.
«È uno dei casi che volevo raccontare fin dall’inizio – afferma – perché basta nominarlo per suscitare ancora oggi un enorme interesse».
Secondo Fiorani non si tratta soltanto di una vicenda criminale, ma di un fatto che ha segnato profondamente la società italiana.
«Ha cambiato il modo di vedere le indagini e persino alcuni comportamenti sociali. Molti ricordano ancora i manifesti di avvertimento e le precauzioni adottate dalle famiglie per paura di nuovi delitti».
I casi che hanno attirato più pubblico
Nel corso di questi diciotto mesi diversi incontri hanno registrato una forte partecipazione.
«Quando ho parlato del Mostro di Firenze a Follonica non c’era più un posto libero e abbiamo dovuto aggiungere sedie», racconta.
Tra gli appuntamenti più seguiti anche quello dedicato al delitto di Cogne.
«Sono i casi che turbano maggiormente l’opinione pubblica e che quindi suscitano più interesse. Le persone però non partecipano solo per la vicenda in sé, ma perché vogliono capire come funzionano davvero i processi, le indagini e il linguaggio della giustizia».
L’appuntamento con “Giustizia spiegata a mia nonna” è in programma a Montemassi il 14 giugno. L’iniziativa prenderà il via alle 19.30, mentre l’incontro condotto da Mimmo Fiorani inizierà alle 21.30.
Il tempo di un caffè è la rubrica video de Il Giunco che sta viaggiando verso quota 100 puntate.
Il format è semplice: interviste brevi, informali e senza filtri per conoscere meglio i protagonisti del nostro territorio. In quattro minuti e tre domande cerchiamo di dare voce ai maremmani e alle maremmane sui nostri principali canali social: Instagram, Facebook, TikTok e YouTube.
A condurre è il direttore Daniele Reali.
Tutte le puntate già pubblicate sono disponibili qui 👉 www.ilgiunco.net/tag/il-tempo-di-un-caffe
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