
GROSSETO – Si è conclusa nei giorni scorsi la seconda edizione di “Sicurezza fa scuola“, progetto promosso dalla Prefettura di Grosseto nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato nel 2024. L’iniziativa, coordinata dalla Prefettura come punto di raccordo istituzionale, ha coinvolto Anmil, Usl, Inail, Inps, Ispettorato territoriale del Lavoro, Provincia di Grosseto e Ufficio scolastico provinciale.
Gli istituti coinvolti
Il progetto ha portato nelle aule un ciclo di incontri rivolti agli studenti delle classi terze e quarte di quattro istituti grossetani: il Polo tecnologico Manetti-Porciatti, l’Isis Fossombroni, l’istituto Rosmini e il Polo Luciano Bianciardi.
I temi affrontati
Durante gli incontri sono stati trattati la prevenzione degli infortuni sul lavoro, la corretta lettura della busta paga come strumento di tutela dei diritti del lavoratore e i principali elementi contrattuali da conoscere nelle prime esperienze professionali. L’approccio, basato sull’interazione diretta e sull’uso di esempi concreti, ha stimolato un confronto attivo tra gli studenti.
La cerimonia di chiusura
Il percorso si è concluso con una cerimonia in Prefettura, durante la quale sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. La prefetta di Grosseto, Paola Berardino, ha espresso piena soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come l’iniziativa rappresenti un modello virtuoso di collaborazione istituzionale. L’auspicio è che il progetto possa essere ampliato negli anni successivi, per dare sempre maggiore risalto ai temi della sicurezza e della cittadinanza consapevole.