
GROSSETO – La Maremma non è soltanto un luogo geografico. È un patrimonio di paesaggi, tradizioni, biodiversità, cultura e identità che non ha eguali in Italia e in Europa. Dalle colline di Scansano alle coste dell’Argentario, dalle campagne maremmane ai borghi di Pitigliano e Sorano, dalle zone umide della Laguna di Orbetello alle foreste del Monte Amiata, ogni angolo di questa terra racconta una storia millenaria di armonia tra uomo e natura.
Per questo motivo la sezione Maremma toscana di Italia Nostra, in collaborazione con le associazioni partner Occhio in Oasi, Aipan e Lega Italiana Poesia Estemporanea, ha promosso il progetto “Paesaggi di Maremma”, articolato in tre distinti concorsi dedicati alla fotografia, all’acquerello e alla poesia.
“L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: stimolare nei cittadini, e soprattutto nelle giovani generazioni, l’amore per il proprio territorio, la consapevolezza del suo valore e l’orgoglio di vivere in uno dei luoghi più belli e ricchi di biodiversità del Mediterraneo – spiegano gli organizzatori -. Oggi più che mai questo messaggio assume un significato particolare. La provincia di Grosseto è infatti interessata da una quantità crescente di progetti industriali per la produzione energetica che prevedono l’installazione di gigantesche pale eoliche alte fino a 200 metri, vaste distese di pannelli fotovoltaici e chilometri di infrastrutture connesse. Al di là delle valutazioni energetiche, è difficile ignorare il rischio concreto che paesaggi costruiti in secoli di storia possano essere compromessi irreversibilmente da opere industriali di dimensioni senza precedenti. Luoghi che rappresentano una delle principali ricchezze economiche, culturali e identitarie della Maremma potrebbero perdere proprio quelle caratteristiche che li rendono unici e riconoscibili”.
“Non si può amare ciò che non si conosce – afferma Francesco Pratesi, presidente della Sezione Maremma Toscana e del Consiglio Regionale Toscano di Italia Nostra -. Con questi concorsi vogliamo invitare i maremmani a guardare con occhi nuovi il territorio che li circonda, a raccontarlo attraverso l’arte, la fotografia e la poesia, e a riscoprire il privilegio di vivere in una terra straordinaria. La tutela del paesaggio non nasce soltanto dalle leggi, ma soprattutto dall’affetto e dalla consapevolezza dei cittadini”.
I partecipanti potranno quindi contribuire a costruire una sorta di grande racconto collettivo della Maremma, mettendone in luce gli aspetti più suggestivi e autentici: la natura, i panorami, le tradizioni rurali, i borghi storici, la fauna, i colori e le emozioni che questa terra continua a suscitare.
Le opere dovranno essere inviate entro il 15 giugno 2026 all’indirizzo: [email protected]
I bandi completi dei tre concorsi sono consultabili tramite i QR code presenti nella locandina dell’iniziativa.
“Italia Nostra auspica una partecipazione ampia e diffusa da parte di cittadini, studenti, fotografi, artisti e poeti, affinché la Maremma possa essere raccontata e celebrata da chi la vive ogni giorno e ne custodisce la memoria, la bellezza e il futuro. Difendere il paesaggio significa prima di tutto imparare a guardarlo, amarlo e riconoscerne il valore irripetibile”.
Per informazioni:
Italia Nostra – Sezione Maremma Toscana
[email protected]