


GROSSETO – Sono stati premiati ufficialmente dal Vice Presidente della provincia di Grosseto Valentino Bisconti, lo scorso venerdì 5 giugno alle ore 16:00, presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia in Piazza Dante, gli studenti e le studentesse del territorio di Grosseto e provincia che hanno vinto il concorso di Intercultura per trascorrere un periodo di vita e di studio all’estero. L’evento rappresenta il riconoscimento formale per un gruppo di giovani pronti a rappresentare il territorio in oltre 50 Paesi nel mondo.
In una società sempre più interconnessa, dove è fondamentale lo sviluppo di competenze interculturali, l’esperienza del viaggio diventa un esercizio di consapevolezza. Il percorso di formazione di Intercultura spinge infatti i ragazzi a “fare spazio” a nuove prospettive, rinunciando temporaneamente alle proprie certezze per accogliere modi di vivere e pensieri diversi. Uscire dalla propria zona di comfort permette di preparare una “valigia” fatta di capacità di adattamento, spirito critico e autonomia, competenze oggi richieste non solo dal mondo della scuola, ma anche da quello del lavoro.
Durante la cerimonia hanno ricevuto la pergamena di premiazione 9 studenti che frequenteranno un periodo di studio in altrettanti paesi diversi:
Questo investimento sul futuro dei giovani è reso possibile anche grazie a un solido sistema di borse di studio che, a livello nazionale, copre i costi per circa due terzi dei partecipanti.
La cerimonia è stata anche l’occasione per incontrare una studentessa internazionale che sta vivendo il suo anno in Italia a Grosseto: Yping dalla Cina, che ha appena finito la sua esperienza scolastica presso l’Istituto Aldi di Grosseto.
L’esperienza di Intercultura non si esaurisce infatti con la partenza, ma coinvolge l’intera comunità attraverso l’ospitalità. “Fare spazio” significa, in questo senso, anche la disponibilità di una famiglia locale ad aggiungere un posto a tavola per accogliere un giovane di un’altra cultura, trasformando la propria quotidianità in un’esperienza internazionale. In queste settimane, i volontari di Intercultura sono impegnati nella ricerca e nella selezione delle famiglie interessate ad aprirsi a questa opportunità per i ragazzi che arriveranno in Italia da settembre.
Stante il crescente interesse per i programmi Intercultura dimostrato in questi anni dalle scuole del territorio dei comuni di Pitigliano, Sorano e Manciano, il 6 giugno alle 11:00 si è tenuta a Pitigliano, presso la Biblioteca comunale Zuccarelli, un’altra premiazione per celebrare gli studenti e le studentesse che hanno vinto il concorso Intercultura e partiranno quest’estate per la loro esperienza scolastica all’estero.
È stato il Presidente dell’Unione dei Comuni Montani delle Colline del Fiora nonché Sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili, a consegnare la pergamena di premiazione ai 4 studenti:
Come sottolineato da Mauro Massetti, Vice Presidente del Centro locale Intercultura di Grosseto, l’obiettivo di questi programmi è promuovere una cultura della pace attraverso la conoscenza diretta. Ogni studente che parte o che viene accolto contribuisce ad abbattere barriere e pregiudizi, costruendo reti di dialogo che restano vive nel tempo:
«In un contesto internazionale complesso, Intercultura promuove l’educazione alla pace attraverso il dialogo e la comprensione tra i popoli. Gli scambi scolastici internazionali sono lo strumento per valorizzare la diversità come risorsa per lo sviluppo del pianeta. Un sentito ringraziamento va alle Istituzioni e agli Enti Locali per il loro sostegno fondamentale, che permette di realizzare la mission di Intercultura: promuovere il dialogo interculturale, la cittadinanza globale e l’inclusione attraverso i programmi di mobilità studentesca internazionale».
Intercultura ODV è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro, iscritta al RUNTS e riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica (DPR n. 578/1985). È presente in 160 città italiane e in oltre 60 Paesi di tutti i continenti. L’associazione organizza e finanzia, attraverso borse di studio, programmi di mobilità scolastica internazionale, laboratori per le classi e corsi di formazione per docenti e dirigenti scolastici, coinvolgendo ogni anno migliaia di studenti, famiglie, scuole e volontari di tutto il mondo.