
GAVORRANO – Una sala dei Bagnetti gremita di genitori, familiari e cittadini ha accolto oggi la presentazione di Numerantia – La lingua segreta dei numeri e delle parole, il libro realizzato dai 21 alunni della scuola primaria di Giuncarico al termine di un percorso didattico che ha unito filosofia, memoria, storia locale e creatività.
All’iniziativa erano presenti la sindaca di Gavorrano Stefania Ulivieri, la dirigente scolastica Valeria Bonatti, la consigliera comunale Patrizia Scapin e tutto il corpo docente della scuola primaria di Giuncarico, che ha accompagnato i bambini nella realizzazione del progetto.
Il volume rappresenta il risultato di un lavoro sviluppato durante l’anno scolastico che ha coinvolto direttamente gli alunni in una riflessione sull’identità personale e collettiva, sul valore dell’appartenenza e sulla memoria della comunità.
Come spiegano gli insegnanti nella prefazione del libro, il percorso è nato dalla volontà di andare oltre una didattica tradizionale, partendo da grandi domande filosofiche come “Chi sono io?”, “Che cosa significa essere se stessi?” e “Che cos’è l’identità?”. Da queste riflessioni è maturato un cammino che ha portato i bambini a passare dall’“io” al “noi”, fino alla costruzione del concetto di comunità e di appartenenza.
Da qui è nata anche l’esigenza di guardare alle proprie radici e alla storia del territorio. I racconti dei nonni, le testimonianze degli abitanti e i ricordi del paese sono entrati nelle attività scolastiche, trasformandosi in materiale di ricerca e di narrazione.
Proprio grazie a questo lavoro i bambini hanno potuto riscoprire una parte importante della storia di Giuncarico, raccogliendo memorie che rischiavano di andare perdute e restituendole attraverso le pagine di un libro.
Al centro del volume c’è infatti una storia ambientata nel borgo. I protagonisti sono un gruppo di bambini che, esplorando un antico palazzo del paese, scoprono un misterioso libro chiamato Numerantia, custode di un segreto che lega numeri, parole e memoria. Una narrazione fantastica che si intreccia con riferimenti alla storia locale, alle tradizioni e ai racconti tramandati dagli anziani del paese.
Nel corso della presentazione sono stati gli stessi alunni a raccontare le varie fasi del progetto e a leggere alcuni passaggi del libro davanti ai familiari presenti, ricevendo lunghi applausi dal pubblico.
Nelle pagine finali del volume trovano spazio i ringraziamenti alle famiglie, ai nonni che hanno condiviso ricordi e testimonianze e all’Amministrazione comunale di Gavorrano, che ha sostenuto la pubblicazione del libro permettendo di trasformare un elaborato scolastico in un vero volume.
Per i 21 bambini della scuola primaria di Giuncarico la presentazione di oggi ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso che li ha visti protagonisti non solo come studenti, ma anche come ricercatori, narratori e autori, in un progetto capace di unire scuola, famiglia e comunità attorno alla memoria e all’identità del paese.



