
GROSSETO – Taglio del nastro ufficiale giovedì 4 giugno alle ore 11, al Polo Liceale “Pietro Aldi” di Grosseto per l’inaugurazione del grande murales che ora decora l’ingresso dell’istituto. L’opera rappresenta il culmine del progetto di riqualificazione urbana intitolato “Alla ricerca dell’aura perduta“, realizzato dalle classi 3E e 3F Scienze Applicate del Liceo Scientifico “Guglielmo Marconi” nell’ambito dei percorsi di formazione scuola-lavoro, in stretta collaborazione con l’associazione Green Art Italia.
La cerimonia si è svolta alla presenza della dirigente scolastica, Giorgia Ricci, dell’artista Marco Milaneschi, e della docente di Disegno e Storia dell’Arte, Beatrice Sgherri, curatrice del progetto. Protagonisti assoluti della mattinata sono stati i giovani studenti, autori entusiasti del murales, che hanno potuto mostrare alla città il frutto del loro lavoro.
Il percorso: dalla teoria alla cittadinanza attiva
Il progetto ha preso il via sotto la guida del presidente di Green Art Italia, Claudio Reginali. Gli studenti hanno inizialmente scoperto i grandiosi murales che hanno ridato vita al vicino Centro servizi “Le Palme”. Attraverso questa esperienza, i ragazzi hanno compreso il valore profondo della Street Art come strumento di rispetto del bene comune, scoprendo come un’opera d’arte scoraggi il vandalismo molto più di una parete anonima.
Dopo aver analizzato l’impatto di questi interventi sul territorio tramite una serie di sondaggi tra la popolazione, è nato in loro il desiderio di passare all’azione in prima persona, firmando l’identità stessa del proprio istituto.
I dettagli dell’opera: la fusione tra le discipline scientifiche
Sotto la guida tecnica ed esperta dell’artista Marco Milaneschi, le due classi si sono divise il lavoro per decorare la parete d’ingresso della scuola:
– La parte superiore (Classe 3E Scienze Applicate): Ha sviluppato la parola “Welcome”. Ogni lettera accoglie al suo interno elementi simbolo delle materie del liceo: la W diventa il cosmo, la L un microscopio, la O un atomo, dando luce e identità visiva al percorso di studi scientifico.
– La parte inferiore (Classe 3F Scienze Applicate): Ha progettato la figura di un uomo a braccia aperte, potente metafora di accoglienza e fusione tra discipline. In una mano stringe un libro (simbolo di cultura), nell’altra un computer, il cui schermo si integra ingegnosamente con la reale cassetta postale della parete. Il corpo stesso dell’uomo è diviso a metà: da un lato mostra il sistema binario e dall’altro il sistema arterioso, unendo con originalità anatomia, matematica e informatica.
“L’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi – spiegano dalla scuola – hanno trasformato l’ingresso del Marconi in un manifesto visivo della loro passione e delle competenze acquisite. Dalla scuola va un ringraziamento speciale a Green Art Italia, a Marco Milaneschi e alla professoressa Beatrice Sgherri per aver accompagnato gli studenti passo dopo passo in questa splendida avventura urbana”.