
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – È nato in questi giorni il Comitato spontaneo dei proprietari di immobili del centro storico di Castiglione della Pescaia, costituito da cittadini che hanno deciso di unirsi per denunciare una situazione che, anno dopo anno, è diventata sempre più difficile da sostenere.
«Contestualmente – spiegano dal comitato – abbiamo lanciato una petizione pubblica rivolta al Prefetto di Grosseto, al sindaco di Castiglione della Pescaia, ai Carabinieri e alla Polizia municipale, affinché vengano adottati provvedimenti concreti per ristabilire il rispetto delle regole e della vivibilità nel centro storico».
«Già oggi, in una fase ancora considerata di bassa stagione turistica, i residenti sono costretti a convivere con emissioni sonore che si protraggono fino a tarda notte, con attività che in molti casi sembrano aver superato la loro originaria funzione di pubblici esercizi per assumere caratteristiche assimilabili a veri e propri locali da intrattenimento musicale.
La preoccupazione non riguarda soltanto il diritto al riposo dei cittadini. Il centro storico di Castiglione della Pescaia è composto da edifici di grande valore storico e architettonico, che meritano tutela e monitoraggio costante. A questo si aggiungono problematiche legate al decoro urbano, alla qualità della vita e alla progressiva perdita di equilibrio tra sviluppo turistico e residenzialità».
«Se questa è la situazione a inizio stagione, la preoccupazione dei residenti è rivolta soprattutto ai mesi estivi, quando l’afflusso turistico raggiungerà il suo massimo e il rischio di un ulteriore peggioramento appare concreto.
Il nostro obiettivo non è ostacolare il turismo né le attività economiche, che rappresentano una risorsa fondamentale per il territorio. Chiediamo però che il successo turistico del paese sia compatibile con il rispetto delle normative, della salute pubblica, della sicurezza e della tutela del centro storico».
«Riteniamo che il tema possa essere di interesse pubblico e meritevole di approfondimento giornalistico, poiché riguarda una questione che coinvolge sempre più centri storici italiani: come conciliare attrattività turistica, attività economiche e diritti dei residenti».
Link alla petizione: https://c.org/kDGHqM8pDC