
MANCIANO – Domenica 7 giugno il cimitero di Manciano ospiterà una nuova edizione de “Il fiore del partigiano”, l’iniziativa promossa da Anpi Manciano, da oltre dieci anni, per ricordare i partigiani, le partigiane, gli antifascisti e le antifasciste che hanno contribuito alla lotta di liberazione e alla costruzione della democrazia nel territorio.
L’appuntamento è alle ore 9:30 all’ingresso del cimitero. La manifestazione si svolge ogni anno in prossimità dell’anniversario della Liberazione del paese dal nazifascismo, avvenuta il 12 giugno 1944. Per l’edizione 2026 è stata scelta la domenica precedente alla ricorrenza, anticipando anche l’orario della partenza.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Manciano, vedrà la partecipazione di numerose associazioni del territorio, tra cui Arci, Spi-Cgil e Consulta del sociale, che contribuiranno al percorso con interventi e testimonianze dedicate a figure significative della storia locale. L’obiettivo è quello di costruire una narrazione condivisa della memoria collettiva, ripercorrendo le vicende che hanno segnato il territorio nel corso del Novecento, dalle lotte sociali dei primi anni del secolo fino alla resistenza e alla liberazione.
«Ricordare chi ha contribuito alla conquista della libertà e della democrazia significa custodire una parte fondamentale della nostra identità collettiva – dichiara il vicesindaco Roberto Bulgarini –. Iniziative come questa aiutano a mantenere vivo il legame tra le generazioni e a trasmettere valori che restano attuali. Ringrazio Anpi Manciano per il lavoro di ricerca, memoria e partecipazione che portano avanti ogni anno con grande impegno e tutte le associazioni democratiche del Comune che hanno risposto positivamente alla proposta di adesione che l’Amministrazione comunale, congiuntamente con l’Anpi, ha loro rivolto per una condivisione del percorso della memoria e un coinvolgimento più diretto e consapevole nella manifestazione».
Il percorso prenderà avvio, come da tradizione, dalla tomba di Giovanni Salvatore Martinez, primo partigiano caduto in combattimento a Manciano il 27 gennaio 1944, per concludersi con il ricordo di Italo Nanni e Achille Leoni, barbaramente uccisi il 28 maggio dello stesso anno, pochi giorni prima della liberazione del paese.
Nel corso degli anni le tombe interessate dall’iniziativa sono diventate circa ottanta. Per rendere il percorso più accessibile, Anpi ha introdotto una turnazione annuale delle soste e dei momenti di approfondimento: tutti i sepolcri riceveranno comunque un fiore commemorativo, mentre durante la manifestazione verranno ricordate in modo particolare circa trenta figure, mantenendo sempre centrali i partigiani caduti in battaglia e alcune personalità simboliche della storia locale.
Al termine della manifestazione, dalle ore 12:30, al parco pubblico di viale Primo Maggio, è previsto un pranzo conviviale autogestito e al quale ognuno contribuisce portando ciò che vuole o che può.
Per informazioni: Anpi Manciano, telefono 3331683478.