
GAVORRANO – L’amministrazione comunale di Gavorrano, in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Falcone Borsellino” e la Commissione Pari Opportunità, ha celebrato venerdì 5 giugno 2026 gli ottanta anni del voto alle donne e della Repubblica italiana con un incontro dedicato agli alunni della scuola secondaria di primo grado.
Il voto alle donne, con il riconoscimento della piena cittadinanza politica, rappresenta una delle conquiste più importanti della storia del nostro Paese e della vita democratica delle comunità locali.
Anche a Gavorrano, come in molti altri Comuni italiani, le donne votarono per la prima volta alle elezioni amministrative del 24 marzo 1946. Quella consultazione, insieme al referendum istituzionale del 2 giugno 1946, segnò una svolta fondamentale nella storia italiana e aprì una nuova stagione di partecipazione democratica.
La mattinata è stata l’occasione per rendere omaggio alle prime amministratrici del Comune di Gavorrano: Lidiana Rustici, Lidia Fiorenzani, Maria Donati e Rossana Giacomelli. Attraverso testimonianze personali e ricordi familiari sono emerse storie di impegno, responsabilità e servizio alla comunità che hanno contribuito alla crescita del territorio tra gli anni Cinquanta e Novanta.
Donne che, in un periodo storico complesso, hanno partecipato attivamente alla vita pubblica e amministrativa, contribuendo alla costruzione di servizi e opportunità che hanno accompagnato lo sviluppo del Comune e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Attraverso i racconti di Lorenzo Querci, nipote di Lidiana Rustici, di Renzo Cappellini, figlio di Lidia Fiorenzani, della stessa Rossana Giacomelli, primo assessore donna del Comune di Gavorrano, e grazie ai contributi degli studenti del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, sono state riportate alla luce figure femminili che hanno lasciato un segno importante nella storia civile e istituzionale della comunità.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato ad Anna Grisella, cittadina di 102 anni che partecipò alle elezioni del 1946 e che, impossibilitata a essere presente, ha voluto inviare un sentito messaggio di vita, memoria e speranza rivolto alle nuove generazioni.
«Ricordare gli ottant’anni del voto alle donne significa rendere omaggio a una conquista che ha cambiato profondamente il nostro Paese e la nostra democrazia – dichiara il sindaco Stefania Ulivieri –. Oggi abbiamo voluto raccontare questa pagina di storia ai più giovani attraverso le esperienze e le testimonianze di chi l’ha vissuta direttamente o ne custodisce la memoria. Conoscere il passato significa comprendere il valore dei diritti conquistati e l’importanza della partecipazione alla vita democratica della comunità».
«Questa iniziativa è nata con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne che hanno aperto la strada alle generazioni successive e che hanno avuto un ruolo importante nella crescita del nostro territorio – aggiunge la consigliera comunale Patrizia Scapin –. Il coinvolgimento degli studenti è stato fondamentale perché la memoria non resti un semplice ricordo, ma diventi uno strumento di conoscenza e consapevolezza per il futuro».