
PITIGLIANO – Nato dalla collaborazione tra il Progetto intercultura dell’istituto comprensivo “Umberto I” di Pitigliano e l’oratorio “Don Orione”, si è appena concluso a Pitigliano il corso di italiano L2 per stranieri, per favorire l’integrazione di adulti e ragazzi stranieri, attraverso l’inclusione linguistica e sociale.
In questo ambizioso progetto si è inserita anche la Consulta per il Sociale del Comune di Pitigliano mettendosi a disposizione per aiutare i corsisti nella parte burocratica.
Il corso ha visto la partecipazione di 14 persone provenienti da diverse nazioni: Marocco, Ucraina, Georgia, Egitto e Venezuela. L’iniziativa ha permesso ai partecipanti di migliorare la conoscenza della lingua italiana con finalità lavorative o di studio e per una piena partecipazione alla vita sociale del paese.
Le lezioni, che si sono svolte da aprile a maggio, sono state tenute dalla docente Tiziana Bongiovanni nell’aula dell’oratorio, un luogo che è diventato punto di accoglienza ed integrazione. I partecipanti potranno adesso sostenere, presso la Prefettura di Grosseto, l’esame che permetterà loro di ricevere l’attestato L2.
Come momento conclusivo del percorso tutti gli iscritti parteciperanno a “Cibi senza frontiera“, un momento di convivialità presso l’Oratorio, nel corso del quale ognuno potrà far conoscere un piatto della propria terra in un momento di condivisione culturale e gastronomica.
“Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra enti, associazioni e istituzioni possa produrre risultati importanti per la nostra comunità – commenta Serena Falsetti, assessora alle Politiche sociali del Comune di Pitigliano –. La sinergia tra il Progetto intercultura dell’istituto comprensivo, l’Oratorio Don Orione, la Consulta per il Sociale e tutte le realtà coinvolte ha permesso di costruire un percorso di inclusione capace di rispondere a bisogni reali delle persone. In particolare, la Consulta per il Sociale ha svolto un prezioso ruolo di coordinamento e di facilitazione burocratica, mettendosi a disposizione dei corsisti e favorendo il dialogo tra i diversi soggetti coinvolti. Questo organismo, promosso dal Comune, può rappresentare un importante punto di riferimento e di supporto per l’inclusione e il miglioramento dei servizi rivolti alla comunità. Ringraziamo la Cooperativa La Cometa e la Coop, che come sempre hanno dimostrato grande sensibilità verso le iniziative sociali del territorio, contribuendo, in questo caso specifico, all’organizzazione del rinfresco finale dedicato ai protagonisti del corso.”
“La scuola – aggiunge la dirigente scolastica Anna Rosa Conti – soddisfatta del risultato ottenuto, ringrazia l’Oratorio per averla coinvolta in questa importante iniziativa, la docente per aver messo a disposizione la sua competenza e le referenti del progetto Intercultura che hanno organizzato il corso auspicando per il futuro ulteriori collaborazioni. Scuola e parrocchia sono due istituzioni che operano nello stesso territorio con la medesima utenza, per questo la collaborazione costruttiva può portare solo a risultati positivi e ciò per il nostro comprensivo costituisce motivo di maggiore impegno per il futuro”.
“Sono felice – dichiara don Giacomo Boriolo, parroco di Pitigliano e presidente dell’Oratorio parrocchiale – che l’oratorio della parrocchia di Pitigliano abbia dato vita a questa iniziativa, in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Pitigliano, sgorgata dalla volontà di aprire le braccia per raggiungere tutti affinché si sentano a casa. Spero che la rete che si è creata con le istituzioni del territorio e con la consulta continui per questa ed altre iniziative”.