
CASTEL DEL PIANO – La Contrada Borgo torna sulla vicenda delle sanzioni inflitte dopo la Carriera dell’8 settembre 2025 e, a distanza di alcuni mesi, ribadisce la propria posizione contestando duramente le decisioni assunte dall’amministrazione comunale e dagli organi competenti.
In un lungo comunicato, la contrada sostiene di essere stata «punita immeritatamente solo per avere fatto il Palio» e afferma che gli episodi contestati sarebbero assimilabili a quanto accaduto in altre manifestazioni analoghe senza che vi fossero conseguenze disciplinari. Nel documento viene evidenziato come la multa di 6.250 euro comminata alla contrada e la squalifica di tre Palii inflitta al fantino Carlo Sanna rappresentino, secondo il Borgo, provvedimenti senza precedenti nei 58 anni di storia del Palio di Castel del Piano. La contrada sostiene inoltre che le sanzioni non sarebbero conformi al regolamento vigente. Tra le contestazioni mosse, anche quella relativa a un presunto errore formale contenuto nel decreto sindacale indirizzato al fantino, elemento che secondo il Borgo renderebbe nullo l’atto stesso.
La contrada afferma inoltre che i ricorsi presentati sia dal Borgo sia da Carlo Sanna non sarebbero stati adeguatamente valutati e critica la motivazione secondo cui il regolamento sarebbe stato oggetto di interpretazione. Una circostanza che il Borgo definisce particolarmente grave e che, secondo quanto riportato nel comunicato, alimenta dubbi sulle ragioni che hanno portato all’adozione delle sanzioni. Nonostante le polemiche, la contrada rivendica la propria compattezza, sottolineando come le difficoltà abbiano rafforzato il senso di appartenenza interno.
Nel comunicato il Borgo richiama inoltre i valori tradizionali del Palio, definito non soltanto competizione sportiva ma anche espressione di identità, passione, sacrificio e appartenenza. Secondo la contrada, il momento storico attuale impone di preservare l’essenza della manifestazione e delle tradizioni locali, evitando comportamenti che possano alterarne lo spirito originario o trasformarla in una semplice esibizione. Il comunicato si conclude con uno sguardo al futuro: la multa è stata pagata, il calendario degli eventi è stato predisposto ed è stato annunciato come il più ricco di sempre. La Contrada Borgo si dice pronta ad affrontare il prossimo Palio, forte della propria unità e determinata a continuare il proprio percorso all’interno della festa. «Comunque vada, sentirete ancora parlare di noi», conclude il Borgo.
La presa di posizione della Contrada Borgo arriva contestualmente all’annuncio di un’iniziativa dal tono ironico e polemico. Per sabato 6 giugno, nella sede della contrada in piazza Vegni, è infatti in programma la “Cena della multa”, un evento organizzato proprio per raccogliere fondi destinati a coprire la sanzione economica inflitta dopo il Palio del settembre scorso. Nella locandina, realizzata come un verbale di accertamento, compare anche il riferimento a un “menù a interpretazione”, chiaro richiamo alle motivazioni contestate dalla contrada nel proprio comunicato. L’appuntamento prevede un aperitivo dalle 19.30 e la cena alle 20.30, con prenotazione obbligatoria.