
MASSA MARITTIMA – Alla presenza dei vertici aziendali della Asl e dei sindaci delle colline metallifere, si è svolto ieri pomeriggio a Massa Marittima un Consiglio comunale aperto con un unico punto all’ ordine del giorno: la sanità del territorio dell’ospedale Sant’Andrea.
Numerosi gli interventi che si sono succeduti alla lettura di un documento da parte dell’assessora Grazia Gucci. Ma l’incontro non ha convinto Paolo Mazzocco, consigliere civico del centrodestra all’ opposizione, che non usa mezzi termini e lo definisce come “un clamoroso fallimento”.
“Ieri abbiamo assistito all’ennesima rappresentazione della totale debolezza politica che ci ha sempre contraddistinti in questi ultimi 20 anni – afferma -. Debolezza che si traduce in scelte aziendali proporzionate e penalizzanti il nostro territorio nei confronti degli altri territori sempre della asl sudest. Lo ripeto da anni e lo confermo oggi, se la politica tutta, e di tutto il territorio, non si coalizza intorno al tema più importante e impattante sui cittadini quale quello dell’ ospedale Sant’Andrea e dei servizi territoriali, i risultati sono quelli che tutti tocchiamo con mano, operatori sanitari e cittadini-utenti-pazienti”.
“Come altre volte in passato, siamo di fronte a nuovi tagli e riduzioni di servizi ai quali il direttore Generale Marco Torre non ha dato risposte e rassicurazioni – prosegue Mazzocco -. Ora basta, è giunto il momento di abbassare le bandierine ideologiche e muoverci trasversalmente nella stessa direzione, io sono pronto. L’azione dell’ Asl è chiara, la reazione dovrà essere altrettanto chiara e senza equivoci perché sarà da questa che i cittadini giudicheranno”.
“La conferenza dei sindaci – conclude – dovrà essere un tavolo di confronto intransigente e di contrapposizione se necessario, mentre le piazze dei nostri comuni delle Colline metallifere dovranno cominciare a riempirsi e manifestare tutta la loro contrarietà alle scelte politico-sanitarie di una azienda sempre più distante e distaccata dalla realtà”.