
RISPESCIA – Dal 5 al 9 agosto 2026, nel cuore della Maremma toscana, torna a Rispescia (Grosseto) la 38ª edizione di Festambiente, il Festival nazionale di Legambiente. Tra i protagonisti del cartellone musicale ci saranno anche The Zen Circus, che saliranno sul palco di Festambiente il 7 agosto con una delle date più attese de “Il male Summer Tour 2026”.
(foto di Ilaria Magliocchetti Lombi)
Tra rock, energia e parole che raccontano il presente, The Zen Circus proporranno a Festambiente uno spettacolo potente e generazionale, capace di intrecciare musica, critica sociale e riflessione sul nostro tempo. Prende forma così il programma musicale della 38ª edizione di Festambiente, che anche quest’anno ospiterà alcuni tra i nomi più significativi della scena italiana contemporanea. Dopo il successo del tour nei club dedicato a “Il male” e il tour europeo per i dieci anni de “La terza guerra mondiale”, la band torna live con un concerto che promette energia, identità e quella miscela di rabbia, ironia e disincanto che da sempre caratterizza il gruppo.
Con tredici album pubblicati, migliaia di concerti, un romanzo anti-biografico edito da Mondadori e la partecipazione tra i Big al Festival di Sanremo nel 2019, The Zen Circus si confermano uno dei punti di riferimento più solidi e riconoscibili del rock italiano contemporaneo.
“Il ritorno dei The Zen Circus a Festambiente rappresenta perfettamente lo spirito del festival: cultura, musica e partecipazione che si incontrano per parlare soprattutto alle nuove generazioni – dichiara Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente -. Da sempre Festambiente sceglie artisti capaci non solo di portare grande musica sul palco, ma anche di raccontare il presente, le sue contraddizioni e il bisogno di immaginare un futuro diverso. The Zen Circus hanno questa capacità e siamo felici di tornare a ospitarli in un’edizione che vuole essere ancora una volta uno spazio di incontro, riflessione e divertimento sostenibile”.
“Il disco ‘Il male’ affronta il fallimento degli ideali e il disincanto di una generazione che ha visto dissolversi molte delle spinte rivoluzionarie e collettive del passato, lasciando spazio a cinismo, individualismo e passività sociale – proseguono gli organizzatori -. Il “male” raccontato dalla band si manifesta anche nell’inerzia collettiva, nella delega e nell’incapacità di reagire ai processi economici e culturali che trasformano profondamente la società. Nel percorso autoriale dei The Zen Circus emerge anche una forte sensibilità ecologica, da sempre intrecciata alla critica verso il modello di sviluppo attuale. L’ecologia, nel loro immaginario, non è semplice attivismo di facciata, ma un rispetto radicale e profondo per l’ambiente, per i territori e per la natura, in opposizione a un modello fondato sul cemento, sullo sfruttamento che impoverisce paesaggi, comunità e relazioni umane. Un approccio che dialoga in modo naturale con i valori e la storia di Festambiente e di Legambiente”.
La 38ª edizione di Festambiente si prepara così ad accogliere migliaia di persone nel cuore della Maremma, confermandosi uno degli appuntamenti culturali, musicali e ambientali più attesi dell’estate italiana, tra concerti, incontri, spettacoli, ecologia, innovazione e impegno civile.
Il programma completo e tutte le informazioni sono disponibili su www.festambiente.it.