
GROSSETO – «La modifica al piano delle opere pubbliche approvata stamani dal Consiglio comunale di Grosseto, con l’inserimento di una posta di 300.000 euro destinati alla riqualificazione del parcheggio negli autobus adiacente a piazza Marconi, è senza dubbio una buona notizia che dimostra quanto avessimo ragione a denunciare con insistenza le condizioni di insicurezza per la manovra dei mezzi in quell’area. Sin dal maggio 2024, quando un ciclista venne speronato da un autobus di Autolinee Toscane costretto ad uscire dal proprio stallo a marcia indietro». A dirlo sono Alberto Allegrini, segretario della Filt Cgil che si occupa del trasporto pubblico locale, e Giuseppe Dominici, segretario confederale regionale dell’Ugl.
«Naturalmente – aggiungono i due sindacalisti – questa scelta è solo propedeutica alla soluzione definitiva di un problema che è di là dall’essere superato, perché ad oggi, grazie al nostro impegno di tenere viva l’attenzione sul tema, l’unica certezza sono solo i 30mila euro stanziati dall’amministrazione comunale per arrivare alla progettazione esecutiva. I restanti 270mila euro necessari a modificare l’assetto dell’area, infatti, rimangono un auspicio legato all’eventualità dell’intercettazione di risorse su un bando regionale di cui al momento non abbiamo certezza. D’altra parte, Come è stato ricordato anche in Consiglio comunale, non possiamo non rimarcare il fatto che sono trascorsi invano due anni dal momento in cui era stata definita una progettualità di massima per la risistemazione dell’area sulla quale era stato espresso parere favorevole sia da autolinee toscane, che dai sindacati. Ma alla quale poi non è stato dato seguito dall’assessorato competente, lasciando che passasse il tempo probabilmente nella speranza che i problemi passero in cavalleria. Salvo poi intervenire recentemente per effettuare interventi tampone per poco più di 9.000 euro – installazione di “parapedonali”, segnaletica orizzontale e verticale e videosorveglianza – che nei fatti hanno rappresentato dei palliativi rispetto ai problemi di sicurezza nella manovra dei mezzi che abbiamo sollevato».
«Ad ogni modo, vogliamo essere positivi – proseguono -. E proprio per questo chiediamo con forza che l’Amministrazione comunale si impegni a definire velocemente il progetto ed a reperire le risorse necessarie a realizzarlo senza ulteriori ritardi. È infatti particolarmente urgente dare un assetto all’area che sia definitivo, ma anche funzionale a chi quotidianamente la frequenta per lavoro o per fruire del trasporto pubblico locale. Fermo restando il fatto che, a nostro parere, la riconfigurazione dell’area di parcheggio per gli autobus del trasporto pubblico locale extraurbano in piazza stazione non può prescindere dall’utilizzo di almeno una parte dell’area di proprietà di Fiora spa. Che oltretutto è oggi destinata a parcheggio ed è ampiamente sottoutilizzato dai dipendenti della società. Per utilizzare anche quel terreno, infatti, garantirebbe soluzioni ottimali per l’ingresso e l’uscita degli autobus dal parcheggio. E contribuirebbe a dare maggiore decoro ad uno spazio pubblico che costituisce bene o male il biglietto da visita della città per chi arriva o parte dalla stazione di Grosseto».