
GROSSETO – Anche in Maremma il Movimento 5 Stelle si è riunito per “Nova – Parola all’Italia”, un momento di confronto andato in scena al Centro Congressi dell’Hotel Fattoria la Principina, in un fine settimana in cui sono state coinvolte oltre sedicimila persone in circa cento luoghi d’Italia.
In apertura dei lavori, per ricaricare le energie, la colazione di benvenuto offerta ai tantissimi presenti provenienti da ogni angolo della provincia. Dalle 9 del mattino iscritti del Movimento 5 Stelle, portatori di interesse e semplici cittadini, si sono confrontati ed hanno avuto l’opportunità di discutere, attraverso sessioni plenarie e gruppi tematici, di sanità, scuola, lavoro, imprese, fiscalità equa, Costituzione, energia e transizione ecologica, diritto all’abitare, diritti sociali e futuro del territorio.
“Al centro dell’iniziativa – spiega il M5S – è stato posto un metodo partecipativo preciso, l’Open Space Technology, formula che ha consentito di eliminare schemi rigidi e interventi preconfezionati per lasciare spazio a un confronto libero. Nessun documento già scritto, nessuna linea imposta dall’alto, ma un percorso costruito attraverso proposte, idee e criticità emerse direttamente dal dibattito”.
Un’impostazione che, secondo i promotori, assume un significato ancora più forte in un’area alle prese quotidianamente con problemi strutturali che spaziano dalle crisi aziendali, alle liste di attesa nella sanità pubblica, allo spopolamento, passando per infrastrutture carenti, difficoltà sociali e marginalizzazione delle aree interne.
La tappa maremmana di “Nova” si inserisce infatti in una riflessione più ampia che il Movimento 5 Stelle intende avviare all’interno del campo progressista a livello nazionale, raccogliendo contributi locali da trasformare in base programmatica condivisa.
«Non si è trattato di una consultazione simbolica – spiega Daniela Castiglione, responsabile dell’evento e nuova coordinatrice politica del Movimento 5 Stelle in provincia di Grosseto –: tutti i partecipanti hanno infatti avuto l’opportunità di essere parte di una discussione autentica sulle esigenze reali delle nostre comunità. Un modello che punta ad ampliare il coinvolgimento anche oltre i confini tradizionali del Movimento, come peraltro già accaduto in questo primo esperimento, avendo la convinzione che la costruzione di un’alternativa credibile passi necessariamente attraverso una partecipazione più larga e inclusiva».

«L’iniziativa ha visto l’iscrizione di oltre 90 persone provenienti dalla società civile, dal mondo delle associazioni, dell’impresa, della scuola, dell’università, delle professioni ed anche semplici cittadini, con le proposte raccolte durante la giornata che andranno a confluire nel percorso nazionale del Movimento 5 Stelle per costituire la base del confronto con le altre forze progressiste, confermando la volontà di contribuire in maniera concreta alla costruzione del programma della coalizione in vista delle politiche del 2027 e delle prossime amministrative».
«Una lunga ed intensa giornata in cui abbiamo respirato il profumo di una società viva, competente, appassionata, con una forte voglia di partecipare e incidere realmente sulle scelte future del Paese. Una sala piena di entusiasmo, idee e confronto costruttivo, che ha restituito il senso autentico della politica come ascolto e costruzione collettiva – racconta ancora Daniela Castiglione –. Lo strumento dell’Open Space Technology si è dimostrato straordinariamente efficace e capace di coinvolgere tutti i presenti facendo emergere temi, esperienze e priorità direttamente dalla società reale. Per il successo della giornata risulta impossibile citare i tantissimi volontari che hanno dato il loro contributo allo staff organizzativo. Per comprenderli idealmente tutti è giusto ricordare Marco Diamanti, Isabelle Mariani, Luca Giacomelli e Ubaldo Giardelli con cui abbiamo condiviso sin dall’inizio l’onere di questo fondamentale appuntamento pubblico».
Al termine della giornata di “Nova – Parola all’Italia” è stato infine prodotto un report inviato al nazionale e condiviso con tutti i partecipanti con la sintesi di tutti i contenuti emersi nei vari gruppi di discussione, così da raccogliere in modo organico idee, priorità e criticità sollevate.
«Per il Movimento 5 Stelle di Grosseto e provincia l’appuntamento ha rappresentato anche un utile banco di prova politico e organizzativo in vista dei prossimi appuntamenti, via via elencati sulla pagina ufficiale “https://www.facebook.com/Movimento5StelleGrosseto“, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e costruire una piattaforma di temi locali e nazionali partendo dal coinvolgimento diretto della cittadinanza».