
FOLLONICA – Il Comune di Follonica, che ha aderito all’accordo con la Regione Toscana per la promozione della Rete Ready, la Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere, sottolinea l’importanza della giornata del 17 maggio come momento di riflessione sui diritti di tutti gli esseri umani
Il 17 maggio si celebra infatti la Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia, una data riconosciuta e celebrata dall’Unione Europea, dalle Nazioni Unite, fondamentale per le persone e per le istituzioni che si impegnano a tutelare e promuovere i diritti di ogni essere umano. È la data in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la World Health Organization, nel 1990, ha cancellato l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali, riconoscendola come una variante naturale del comportamento sessuale umano.
“Con la Regione Toscana e la rete Ready, la Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere, di cui il Comune ha riconfermato la propria adesione – interviene l’assessore Azzurra Droghini con delega alle Pari opportunità – Follonica sottolinea, proprio in questa importante e significativa data, la necessità di mettere in atto politiche concrete per contrastare le discriminazioni di genere, promuovendo l’inclusione sociale delle persone omosessuali e transessuali. Come assessore, ribadisco con forza l’impegno contro ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. Nei mesi di febbraio e marzo, infatti, abbiamo organizzato tre giornate formative per i dipendenti del Comune di Follonica relativamente alla comunicazione e linguaggio inclusivo nei servizi al pubblico e nella redazione di atti, in particolare sulla dimensione linguistica, relazionale e comunicativa connessa al rapporto tra ente e cittadini. Crediamo in una comunità inclusiva – continua l’assessore Droghini – dove ogni persona possa sentirsi riconosciuta e tutelata nei propri diritti”.