
MASSA MARITTIMA – Si è svolta questa mattina una visita guidata al villaggio minerario di Niccioleta per un centinaio di ragazzi e ragazze, nell’ambito di una iniziativa organizzata dal coordinamento regionale dell’Arci che ha coinvolto tutti i giovani che fanno il servizio civile nelle strutture della Toscana, più un gruppo di Viterbo in visita al paese e ai luoghi della strage. Ad accoglierli è stata la sindaca di Massa Marittima Irene Marconi, l’Anpi provinciale, la sezione Anpi “Martiri della Niccioleta” di Massa Marittima.
Gli autobus sono arrivati intorno alle ore 10, i giovani hanno visitato il villaggio accompagnati dalle guide della Cooperative Zoe dei Musei di Massa Marittima. Questa iniziativa è stata preceduta da una visita guidata di 60 iscritti all’Arci di Impruneta, avvenuta nel mese scorso.
“L’amministrazione comunale sta portando avanti insieme alla comunità di Niccioleta un lavoro costante per non disperdere la memoria – afferma Irene Marconi, sindaca di Massa Marittima –. Nell’ambito di questo impegno assume un valore centrale il percorso urbano della memoria che abbiamo inaugurato nel 2023, che consente ai visitatori di conoscere il consistente patrimonio architettonico legato allo sfruttamento della miniera, attraverso i pannelli informativi che descrivono la storia del villaggio e la memoria dell’eccidio del 1944. Un’occasione per offrire soprattutto alle nuove generazioni, strumenti per comprendere meglio la storia. L’esperienza del servizio civile, per un giovane, rappresenta un importante momento di crescita personale e di acquisizione della consapevolezza civile attraverso un processo di cittadinanza attiva. Siamo onorati che Arci abbia scelto Niccioleta per parlare ai ragazzi di Resistenza e Antifascismo. Questa scelta testimonia che le azioni dell’amministrazione, volte ad implementare la conoscenza della vicenda storica della strage, vanno nella giusta direzione. Niccioleta è un museo a cielo aperto e anche una tappa dei Paesaggi della Memoria”.