
GROSSETO. I ponti di primavera hanno rappresentato un nuovo banco di prova per la statale 223 Grosseto-Siena, confermando le difficoltà di una viabilità ancora condizionata da cantieri, restringimenti e interventi di messa in sicurezza. Tra il traffico diretto verso la costa e i rientri verso Siena e Firenze, anche nelle ultime settimane non sono mancati rallentamenti e code nei tratti più delicati della Due Mari, dove la circolazione continua a fare i conti con una serie di criticità ormai strutturali.
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, l’attenzione resta alta soprattutto nei punti interessati dai lavori ancora aperti. Le festività di aprile e del Primo Maggio hanno di fatto funzionato come uno “stress test” per l’arteria che collega la Maremma al Senese, evidenziando ancora una volta la fragilità del tracciato nei momenti di maggiore afflusso di veicoli.
I punti più critici lungo la statale
Tra le situazioni che continuano a creare maggiori problemi c’è quella nei pressi di Casal di Pari, al chilometro 33,700, dove Anas è intervenuta dopo uno smottamento causato dall’erosione del terreno sotto il piano stradale. I lavori di consolidamento stanno interessando una profondità di circa dieci metri e comportano inevitabili limitazioni alla viabilità.
Resta inoltre monitorata la frana nella zona di Campagnatico, altro punto che continua a incidere sulla fluidità della circolazione. Nei fine settimana e durante i giorni festivi, i restringimenti presenti lungo il percorso finiscono per rallentare sensibilmente il traffico, soprattutto in direzione Siena nelle ore di rientro.
Gli interventi sul Lotto 4 e sul Lotto 9
Proseguono intanto i lavori nei principali cantieri aperti lungo la Grosseto-Siena. Sul Lotto 4, tra Civitella Marittima e Lampugnano, si registrano alcuni avanzamenti più evidenti rispetto ai mesi scorsi. Dopo l’apertura del viadotto La Coscia, in diversi tratti la nuova sede stradale ha iniziato a prendere forma in maniera più definita.
L’intervento resta comunque particolarmente complesso dal punto di vista tecnico: per realizzare circa 2,8 chilometri di tracciato sono stati investiti 106 milioni di euro, anche a causa della presenza di opere strutturali come gallerie e viadotti.
Più indietro appare invece il cantiere del Lotto 9, nel tratto tra Iesa e San Rocco a Pilli. Nonostante il superamento delle problematiche legate ai vincoli archeologici, in molte aree i lavori risultano ancora in una fase preliminare e il distacco rispetto alla configurazione finale dell’opera resta evidente.
Per questo lotto l’investimento complessivo ammonta a circa 195 milioni di euro per quasi 12 chilometri di adeguamento, ai quali si aggiungono altri 35 milioni destinati alla riqualificazione della galleria di Casal di Pari.
L’incognita della galleria di Casal di Pari
Proprio la galleria continua a rappresentare uno dei nodi più delicati dell’intera opera. Dall’esterno non è possibile verificare direttamente lo stato di avanzamento degli interventi di rivestimento e messa in sicurezza, mentre le difficoltà tecniche emerse nei mesi scorsi hanno già comportato uno slittamento del cronoprogramma.
La riqualificazione della galleria sarà determinante anche per il completamento definitivo dell’intero asse viario, considerato strategico per i collegamenti tra la costa tirrenica e l’entroterra toscano.
Confermato il termine del 2027
Anas continua comunque a confermare il primo semestre del 2027 come data prevista per la conclusione del raddoppio della Grosseto-Siena. Un obiettivo che, se rispettato, metterebbe fine a un percorso iniziato ormai oltre vent’anni fa.
Nel frattempo, però, automobilisti e trasportatori continuano a convivere con una strada ancora segnata da cantieri e limitazioni, in attesa che l’opera possa finalmente arrivare al completamento definitivo.