
PITIGLIANO – «L’Asl ha prontamente attivato tutte le procedure previste, rintracciando nel giro di poche ore i contatti stretti del ragazzo, che sono stati sottoposti a profilassi antibiotica preventiva». Il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili rassicura la cittadinanza in merito al caso di meningite batterica che ha interessato un ragazzo che vive e studia a Pitigliano.
«Ieri è uscito un comunicato della Asl, stanotte sostanzialmente, relativamente a un caso di meningite batterica nella nostra provincia, specificatamente nelle colline del Fiora. Siamo in un piccolo paese, è inutile che facciamo i segreti di Pulcinella, bene che informiamo la cittadinanza per quello che è, e quindi le cose ce le possiamo dire per quello che sono. Si tratta di un caso emerso a Pitigliano, di un ragazzo che vive e studia a Pitigliano, quindi mi sembrava doverosa avvisare tutta la cittadinanza rispetto a questo».
Il messaggio di vicinanza al ragazzo e alla famiglia
«In primis, ci stringiamo a lui e alla sua famiglia per un percorso di pronta guarigione, perché il ragazzo è ricoverato a Grosseto, quindi ci auguriamo che abbia un percorso positivo e che possa rientrare tra noi nel più breve tempo possibile, quindi un abbraccio da parte di tutta la comunità» prosegue il sindaco.
Tracciati circa 60 contatti stretti
«Mi preme rassicurare la popolazione sul fatto che la Asl è stata rapidissima. Il Dipartimento di prevenzione è stato bravissimo perché, appena emerso il caso, ha tracciato nel giro di pochissime ore, anche grazie all’aiuto della famiglia e della scuola, circa 60 contatti più o meno stretti che stamattina verranno sottoposti a una profilassi antibiotica preventiva, che serve quindi a scongiurare che i contatti del caso possano diventare anche loro stessi dei casi».
«È evidente che molti di questi contatti sono stati vaccinati e che quindi è più difficile la propagazione, però l’Asl ha tenuto ad allargare un po’ il raggio rispetto anche a quelli che, tendenzialmente, da indicazioni ministeriali, sono i contatti stretti» continua Gentili.
«Nessuna quarantena e scuole aperte»
«Le indicazioni ministeriali parlano di diverse ore di contatto all’interno dello stesso luogo chiuso: è una cosa molto diversa rispetto a quei contatti a cui eravamo abituati nel periodo del coronavirus. Si parla di contatti anche con liquidi biologici, quindi ad esempio con la saliva, per cui a quel punto chiaramente il tempo di contatto può essere anche breve. Per chi non ha avuto quel tipo di contatto, per cui magari avrebbe bevuto dallo stesso bicchiere o altro, può sicuramente esserci parecchio meno rischio, nonostante magari siano stati all’interno di una stessa stanza per alcune ore».
«Questa situazione, mi preme specificarlo, non prevede quarantene: prevede solo una profilassi antibiotica. Non sono state chiuse le scuole in casi analoghi, quindi anche noi non chiuderemo le scuole, perché non ha senso dal punto di vista della prevenzione. C’è stato un confronto lungo anche con la Asl sia ieri sera che stamattina presto, quindi la situazione è quella che vi sto rappresentando».
«La situazione è sotto controllo»
«Questo era un aggiornamento. Se non ci saranno altri aggiornamenti significa che la situazione finisce qui, che è quello che tutti ci auguriamo. Mi auguro di non dover fare altre comunicazioni alla cittadinanza, perché in quel caso vorrà dire che il caso è rimasto circoscritto, che l’attività svolta dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL si è conclusa nel migliore dei modi e che il ragazzo è tornato a casa senza nessun tipo di problema» continua.
«Qualora ci fossero delle novità sul discorso di un’eventuale diffusione, che al momento non si prospetta esserci, farò ulteriori comunicazioni alla cittadinanza nella maniera più trasparente possibile. La situazione è costantemente monitorata dalle autorità sanitarie competenti e, secondo i protocolli previsti, non sono necessarie misure di quarantena, ma esclusivamente la profilassi antibiotica per i soggetti individuati».
Comune e Asl in contatto costante
«L’Amministrazione comunale è in costante contatto con l’Asl per garantire la corretta applicazione delle procedure sanitarie e la massima tutela della cittadinanza. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno comunicati tempestivamente».
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